Lignano Pineta punta sulla sostenibilità: più dipendenti, energia verde e nuovi progetti

La società Lignano Pineta cresce sul fronte dell’occupazione e rafforza gli investimenti nella sostenibilità ambientale, puntando sulla valorizzazione del territorio e della sua pineta. Nel 2025 i dipendenti hanno raggiunto quota 109, il 94% dei quali residenti in Friuli Venezia Giulia e nel Veneto orientale, mentre l’80% delle forniture proviene dalla regione. A questi risultati si aggiungono l’utilizzo esclusivo di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili e nuove certificazioni per la qualità, l’ambiente e la sicurezza.

Sono alcuni dei dati contenuti nel Bilancio di Sostenibilità 2025, presentato mercoledì 28 ottobre all’Hotel President Lignano, alla presenza di collaboratori e stakeholder. Il documento fotografa le attività della società nei settori ambientale, sociale ed economico, evidenziando i risultati raggiunti e gli obiettivi per i prossimi anni.

«La sostenibilità, per noi, è prima di tutto cura delle persone che lavorano con noi e della comunità in cui operiamo, oltre che della spiaggia e della pineta – commenta la vicepresidente Vera Ardito –. Condividere i risultati e gli obiettivi del Bilancio con i collaboratori e gli stakeholder rafforza il dialogo e ci aiuta a definire insieme le priorità per il futuro».

Energia rinnovabile, recupero della sabbia e tutela della pineta

Sul fronte ambientale, la società ha attivato due impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 165 kWp, entrando come produttore nella Comunità Energetica Rinnovabile Balneare di Lignano. Nel corso del 2025 i consumi energetici complessivi sono stati pari a 1.466,20 MWh, mentre le emissioni di gas serra, calcolate con il metodo location-based, hanno raggiunto le 294,52 tonnellate di CO₂ equivalente.

Diversi gli interventi per ridurre gli sprechi idrici, dall’irrigazione automatica delle aree verdi sul Lungomare Kechler ai sistemi temporizzati installati al Porto Turistico Marina Uno, fino all’impiego di acqua ozonizzata ad alta pressione per le pulizie e le sanificazioni dell’Hotel President Lignano.

Un risultato significativo riguarda anche il recupero di circa mille metri cubi di sabbia, equivalenti a oltre cinquanta camion, ricollocati sull’arenile di Lignano Pineta per la stagione 2026 dopo essere stati separati dalle alghe raccolte sulla battigia. L’intervento, finanziato dalla società, è stato realizzato grazie a un percorso autorizzativo regionale. L’azienda partecipa inoltre al progetto “Rifiuti Zero”, promosso dal Comune e dall’Università di Udine.

Particolare attenzione viene riservata agli undici ettari di pineta demaniale, oggetto di un progetto di studio e monitoraggio sviluppato con l’Università di Udine. Attraverso rilievi con droni e tecnologia LiDAR sono stati avviati il censimento degli alberi e l’analisi delle condizioni ambientali. Le prime rilevazioni indicano una densità di circa 680 alberi per ettaro, con un’altezza media di 20,6 metri.

È stato inoltre avviato il percorso per ottenere la certificazione PEFC del Verde Urbano, che sarebbe la terza a livello nazionale. La pineta continua intanto a ospitare attività dedicate al benessere, tra cui esperienze di Forest therapy rivolte anche a pazienti oncologici e persone fragili, Forest bathing e yoga. Tra gli interventi di valorizzazione del verde urbano figura anche la riqualificazione della rotatoria di piazza Marcello D’Olivo, arricchita con oltre duecento piante ed essenze autoctone.

Cresce l’occupazione: 109 dipendenti e fornitori soprattutto locali

Il Bilancio evidenzia una crescita costante del personale, passato dai 97 dipendenti del 2023 ai 104 del 2024, fino ai 109 del 2025, di cui 68 uomini e 41 donne. Il forte legame con il territorio emerge anche dalla provenienza dei lavoratori: il 94% risiede tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto orientale.

Lo stesso orientamento caratterizza la scelta dei fornitori. L’80% degli approvvigionamenti proviene dal Friuli Venezia Giulia, il 18% dal resto d’Italia e soltanto il 2% dall’estero. Complessivamente, l’84% delle forniture viene acquistato entro un raggio di 70 chilometri da Lignano Sabbiadoro. Nel corso del 2025 la società ha ampliato anche il sistema delle certificazioni, ottenendo nuovi riconoscimenti per la qualità dei servizi, la gestione ambientale e la sicurezza sul lavoro. All’inizio del 2026 è arrivata inoltre la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere.

Prosegue nel frattempo il sostegno alle manifestazioni locali, dagli Incontri con l’autore e con il vino al Premio Hemingway, dalla Festa delle Cape alla Corsa delle Rose, fino al Triathlon e all’Incendio del Mare. Confermata anche la collaborazione con le scuole professionali turistiche di Udine e Lignano.

I prossimi obiettivi: nuovi alloggi per i dipendenti e valorizzazione del verde

Guardando al futuro, la società intende proseguire con la gestione programmata della pineta, nuove piantumazioni e interventi per valorizzare il patrimonio naturale insieme all’Università di Udine.

Tra le iniziative allo studio figura anche l’acquisto o la ristrutturazione di ulteriori alloggi da destinare ai dipendenti, accanto al potenziamento della formazione e al mantenimento delle certificazioni già ottenute. «Il Bilancio di Sostenibilità è lo strumento con cui misuriamo, da un anno all’altro, la coerenza tra ciò che ci siamo prefissati e ciò che realizziamo – commenta il presidente Giorgio Ardito –. I risultati del 2025, dalla crescita dei collaboratori alle nuove certificazioni, dall’energia da fonti rinnovabili al lavoro sulla pineta, riflettono la dedizione dell’azienda a una crescita sostenibile e responsabile, radicata nel territorio che da oltre settant’anni è la nostra casa. Un ringraziamento va a tutti i collaboratori, il cui impegno rende possibili questi risultati».

Guidata dalla famiglia Ardito dal 1979, Lignano Pineta opera nei settori balneare, turistico e ricettivo. La società gestisce lo stabilimento balneare di Lignano Pineta con sette recapiti spiaggia, il Porto Turistico Marina Uno con 400 posti barca, l’Hotel President Lignano e l’Hotel Marina Uno a Lignano Riviera.