Monfalcone, via libera alla variazione di bilancio: dalla scuola di via Roma, alla sicurezza e alla viabilità

Il Consiglio comunale di Monfalcone ha approvato la terza e ultima variazione al bilancio di previsione 2026, per un importo complessivo di 1.382.170,90 euro. Le risorse aggiuntive comprendono interventi per la sicurezza urbana e del Carso, la manutenzione, i servizi alle famiglie e l’acquisto di una nuova autobotte per la Protezione civile.

La manovra recepisce nuove entrate e contributi regionali e si divide in 664.105,90 euro di parte corrente e 718.065 euro in conto capitale. Tra gli stanziamenti indicati figurano 300 mila euro per il mezzo di soccorso, risorse aggiuntive per il trasporto scolastico e fondi destinati alla manutenzione dei corsi d’acqua. Sono previsti inoltre interventi per la sicurezza del Carso, il potenziamento della videosorveglianza e delle dotazioni della Polizia locale e progetti europei dedicati alla tutela dell’ambiente marino.

La variazione, nelle intenzioni dell’amministrazione, consente di finanziare nuovi interventi e dare continuità alle attività già programmate. Le somme saranno inserite nel Piano esecutivo di gestione (PEG) e assegnate ai settori comunali competenti, che dovranno curare l’attuazione delle misure.

La nuova autobotte e gli interventi su scuola e viabilità

Per la Protezione civile è previsto l’acquisto di un’autobotte con una capacità di 7.000 litri. Il sindaco Luca Fasan ha spiegato che il mezzo avrà una capienza doppia rispetto a quelli attualmente in dotazione e, secondo quanto dichiarato, potrà rafforzare la capacità operativa nelle emergenze a beneficio dell’intero territorio.

Accanto alla variazione è stato aggiornato il programma triennale dei lavori pubblici. Il documento prevede 2,5 milioni di euro per la messa in sicurezza e l’efficientamento della scuola dell’infanzia di via Roma e 291 mila euro per la manutenzione straordinaria della viabilità cittadina. Si tratta di previsioni inserite nel programma dei lavori, distinte dagli stanziamenti della variazione di bilancio elencati nel comunicato.

Fasan ha collegato l’intervento di via Roma al percorso di riqualificazione del patrimonio scolastico, ricordando che negli ultimi dieci anni sono stati rinnovati o ricostruiti cinque edifici. Ha inoltre richiamato la manutenzione delle strade e la tutela del Carso, definito un patrimonio ambientale che richiede interventi costanti. Il sindaco ha ringraziato assessori e uffici comunali per il lavoro svolto nella definizione e nell’attuazione dei progetti.

Conti, pagamenti e pressione fiscale

L’assessore al Bilancio Paolo Venni ha sottolineato che la chiusura dell’anno con tre variazioni, secondo la sua valutazione, riflette l’accuratezza della programmazione iniziale. “Abbiamo recepito nuove disponibilità mantenendo gli equilibri finanziari, senza ricorrere ad anticipazioni di tesoreria e senza debiti fuori bilancio”, ha dichiarato. Il Comune dispone inoltre, ha riferito, di un fondo di riserva di cassa da 500 mila euro. Al 15 ottobre il tempo medio di pagamento dei fornitori era pari a 21 giorni. Venni ha definito questo dato “un risultato importante per garantire liquidità alle imprese che lavorano con il Comune”.

Nel dibattito è intervenuta anche Anna Maria Cisint, europarlamentare e consigliera delegata alla pianificazione e alle linee strategiche del bilancio. Ha richiamato l’andamento della pressione fiscale e dell’indebitamento pro capite, indicando una riduzione accompagnata dalla continuità degli investimenti e dei servizi. “La pressione fiscale pro capite è passata da 458 euro nel 2016 a 392 euro nel 2025, mentre l’indebitamento per abitante è sceso da 924 a 391 euro nello stesso periodo”, ha affermato.

Cisint ha citato anche il saldo positivo di circa 247 mila euro nella gestione dei residui e il recupero delle entrate tributarie, sostenendo che quest’ultimo contribuisce a consolidare il gettito anche per gli esercizi successivi. Nel suo intervento ha collegato l’attività alla ricerca di equità fiscale: “chiedendo a tutti di contribuire secondo quanto dovuto e tutelando chi ha sempre rispettato i propri obblighi”.