Il bilancio di Natale d’A…Mare a Lignano Sabbiadoro.
Sono circa 700 mila le persone che hanno scelto Lignano Sabbiadoro come meta per una gita o una breve vacanza durante le settimane di programmazione di Natale d’A…Mare, confermando Lignano Sabbiadoro come una delle mete di riferimento per il turismo invernale dell’Alto Adriatico.
Il dato emerge da proiezioni statistiche elaborate attraverso l’analisi delle celle telefoniche e il rilevamento delle targhe ai varchi di accesso alla città. Nel periodo analizzato, la media delle presenze giornaliere è risultata costantemente superiore alle 20 mila unità, con un picco domenica 28 dicembre, quando Lignano ha accolto quasi 30 mila visitatori.
I visitatori.
Analizzando l’origine dei visitatori, l’88,6% dei visitatori è italiano, prevalentemente da Veneto e Friuli Venezia Giulia, seguiti da Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. L’11,4% proviene dall’estero, soprattutto da Austria e Germania, seguite da Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. Un dato particolarmente significativo riguarda la crescita delle presenze straniere, in aumento di quattro punti percentuali rispetto allo scorso anno, con punte che hanno superato il 18% del totale nelle giornate del 31 dicembre e del 1° gennaio.
“Sono numeri che ci riempiono di soddisfazione e che ci spingono a fare ancora meglio per il prossimo anno – commenta il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi -. Il flusso di presenze è stato costante e intenso dal primo fine settimana di inaugurazione di Natale d’A…Mare e per tutta la durata degli eventi. Anche sui social sono circolate immagini dell’asse centrale che sembrano scattate in una giornata di agosto, più che a dicembre”.
Il sindaco sottolinea inoltre il contesto competitivo in cui si inserisce l’offerta natalizia: “La concorrenza è elevata. Molte località e città capoluogo propongono eventi nel mese di dicembre e non è semplice catturare l’attenzione del pubblico. Per questo Lignano deve puntare su una programmazione forte, impattante e riconoscibile, anche rispetto ad altre località di mare che possono contare su bacini urbani molto più ampi. La provenienza degli ospiti italiani conferma che Natale d’A…Mare ha superato la dimensione locale, diventando un evento di richiamo sovraregionale“.
Indotto di 10 milioni di euro.
Dal punto di vista economico, l’investimento nel progetto Natale d’A…Mare si conferma strategico, non solo in termini di immagine ma anche di continuità turistica durante tutto l’anno. «Ipotizzando una spesa pro capite prudenziale di 10 euro per consumi legati a cibo e bevande, l’indotto diretto è stimabile in circa 6 milioni di euro – spiega il Sindaco -. A questi si aggiungono circa 4,5 milioni di euro legati alla ricettività, considerando una spesa media giornaliera prudenziale di 100 euro a persona per vitto, alloggio e servizi essenziali. Nel complesso, Natale d’A…Mare ha generato un giro economico stimato in 10 milioni di euro, a fronte di un investimento di circa 900 mila euro: ogni euro investito ne ha prodotti dieci per la città».
Il Consigliere con delega al Turismo, Massimo Brini, e la Consigliera con delega alla Cultura, Donatella Pasquin, che hanno personalmente seguito e coordinato la manifestazione, esprimono la massima soddisfazione per un’edizione di Natale d’A…Mare che ha saputo coniugare qualità artistica, ampia partecipazione e attenzione a tutte le fasce di pubblico. Un calendario ricco e articolato ha animato la città per settimane, proponendo un’offerta culturale e turistica ampia e inclusiva, capace di rafforzare l’identità di Lignano come destinazione che sa vivere ed emozionare anche nei mesi invernali, grazie a una progettualità condivisa e a una visione di lungo periodo.
Puntare sulla destagionalizzazione del turismo.
“Fin dal suo insediamento – commenta l’Assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini – la giunta Fedriga ha puntato con forza sulla destagionalizzazione dei flussi turistici, al fine di rendere l’intero nostro territorio attrattivo e frequentato tutto l’anno. Il caso di Lignano testimonia il successo del percorso portato avanti in questi anni, grazie agli investimenti e alla promozione introdotti dal pubblico e alla virtuosa sinergia con il privato. Sono sempre più, infatti, le strutture alberghiere e ricettive di Lignano che scelgono di restare aperte anche durante il periodo natalizio, potendo contare su un’offerta turistica di livello e ricca di eventi anche in inverno. Oltre al dato dei visitatori in città, anche il dato delle presenze nelle strutture ricettive conferma questa tendenza: dal 1° dicembre al 6 gennaio, secondo l’ufficio statistico di PromoTurismoFVG, sono stati oltre 37.500 i pernottamenti registrati a Lignano, in crescita del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Significa che durante le feste Lignano è stata in grado di attrarre non soltanto turisti giornalieri, ma anche visitatori provenienti da più lontano, che per questo hanno scelto di fermarsi una o più notti. Sono risultati – conclude l’Assessore Bini – che attestano un ulteriore salto di qualità fatto dalla località balneare e frutto della capacità del territorio e della Regione di fare sistema“.




