Nuove regole per alberghi e aparthotel: Lignano punta su servizi e sostenibilità

Il Comune di Lignano Sabbiadoro aggiorna le direttive del Piano regolatore, introducendo nuovi criteri per lo sviluppo delle strutture turistiche e ricettive. Il Consiglio comunale ha approvato un’integrazione che stabilisce le superfici minime da destinare ai servizi per gli ospiti negli alberghi e negli aparthotel, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta turistica e favorire interventi più sostenibili. Nella stessa seduta è arrivato anche il via libera a due piani attuativi di iniziativa privata, destinati alla riqualificazione e allo sviluppo residenziale.

Nuovi criteri per alberghi e aparthotel

Le modifiche riguardano in particolare gli spazi che le strutture ricettive dovranno riservare ai servizi complementari all’ospitalità. Per gli alberghi viene indicata una superficie minima pari al 25% di quella utile complessiva delle camere, mentre per gli aparthotel la quota scende al 20%.

L’intento dell’amministrazione è quello di orientare i futuri interventi verso strutture che, oltre agli spazi destinati al pernottamento, garantiscano un’adeguata disponibilità di ambienti e servizi per gli ospiti.

Tra le novità figura anche la possibilità di introdurre incentivi per la realizzazione di tetti verdi e coperture attrezzate accessibili al pubblico. Una soluzione che punta a valorizzare gli edifici, aumentare gli spazi fruibili e migliorare la sostenibilità ambientale degli interventi.

L’assessore Iermano: “Più attenzione alla qualità degli spazi”

A spiegare le finalità delle nuove direttive è l’assessore all’Urbanistica Giovanni Iermano, che sottolinea come l’aggiornamento rappresenti un ulteriore passo nella definizione degli indirizzi urbanistici della località balneare.

“L’integrazione delle direttive si inserisce in un percorso di maggiore definizione degli indirizzi urbanistici, affinché gli interventi sulle strutture ricettive siano valutati non soltanto sotto il profilo edilizio, ma anche in relazione alla qualità dei servizi e alla sostenibilità ambientale”, spiega l’assessore.

“L’obiettivo è quello di favorire uno sviluppo delle strutture ricettive che sappia coniugare le esigenze degli operatori con una maggiore attenzione alla qualità degli spazi. La previsione di superfici minime dedicate ai servizi per gli ospiti intende promuovere un’offerta più completa e funzionale, mentre la possibilità di incentivare tetti verdi e coperture accessibili apre a nuove opportunità per valorizzare gli edifici, incrementare gli spazi fruibili e migliorare il rapporto tra architettura e ambiente”.

Secondo Iermano, le indicazioni contribuiranno a orientare le future trasformazioni urbanistiche di Lignano verso una maggiore attenzione non soltanto alle esigenze del settore turistico, ma anche alla qualità urbana e alla sostenibilità.

Approvati anche due piani di sviluppo residenziale

Le novità approvate dal Consiglio comunale non riguardano soltanto il comparto turistico. Durante la stessa seduta, infatti, l’assemblea ha dato il via libera anche a due piani attuativi di iniziativa privata, relativi ad altrettanti interventi di riqualificazione e sviluppo residenziale.

I due provvedimenti si affiancano all’aggiornamento delle direttive per le strutture ricettive, nell’ambito delle decisioni che interesseranno le future trasformazioni urbanistiche della città.