Al via i lavori di ampliamento del casello di Redipuglia: più corsie e meno code sulla A4

Il casello autostradale di Redipuglia si allarga per far fronte al traffico in costante aumento sulla A4 Venezia-Trieste. Sono iniziati i lavori per realizzare due nuove porte di uscita, che porteranno da cinque a sette le piste disponibili, migliorando la fluidità della circolazione e riducendo il rischio di code, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza. Un intervento da quasi 6,8 milioni di euro, particolarmente atteso anche per i collegamenti con Trieste Airport e con le aziende dell’Isontino.

Il progetto è stato presentato questa mattina, venerdì 30 ottobre, durante un incontro al quale hanno partecipato il presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco, l’amministratore delegato di Trieste Airport, Fabio Gallo, i sindaci di Fogliano Redipuglia e Ronchi dei Legionari, Cristiana Pisano e Mauro Benvenuto, e l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante.

Il traffico cresce: il 25% in più di veicoli in uscita

A rendere necessario l’ampliamento sono soprattutto i numeri dei transiti, cresciuti sensibilmente negli ultimi anni. Nei primi nove mesi del 2022 i veicoli in uscita dal casello erano stati 1.148.790, mentre nello stesso periodo del 2026 hanno raggiunto quota 1.433.159, con un aumento del 25%. Anche gli ingressi sono aumentati, passando da 1.165.291 a 1.377.663, pari a una crescita del 18%.

Un incremento che conferma il ruolo sempre più importante dell’autostrada A4 nei collegamenti tra l’Italia e l’Europa centro-orientale, ma che riflette anche lo sviluppo delle attività produttive dell’Isontino e la crescita di Trieste Airport, con un numero maggiore di voli e passeggeri.

Il casello di Redipuglia rappresenta infatti uno degli accessi principali allo scalo aeroportuale e serve un’area attraversata quotidianamente da pendolari, mezzi commerciali e viaggiatori.

Due nuove porte e corsie più ampie: come cambierà il casello

Il cantiere, avviato il 13 ottobre, prevede un intervento complessivo sulla struttura del casello e sulla viabilità di accesso. Le porte passeranno da cinque a sette, con il conseguente ampliamento del piazzale e della barriera di esazione.

Non si tratta, però, soltanto di aggiungere due uscite. Il progetto comprende anche l’allargamento e il prolungamento della corsia di decelerazione per i veicoli provenienti da Venezia, oltre alla realizzazione di una seconda corsia lungo la pista unidirezionale, così da aumentare lo spazio disponibile per le auto in attesa di uscire dall’autostrada quando il traffico è particolarmente intenso.

Sarà inoltre adeguata la pista di ingresso in A4 in direzione Venezia, con una corsia di immissione più lunga e più larga, per rendere più sicuro l’inserimento dei veicoli nel flusso autostradale.

Un primo intervento era già stato realizzato prima dell’estate 2025, quando Autostrade Alto Adriatico aveva predisposto una porta provvisoria di ingresso e trasformato una delle porte esistenti in una pista reversibile, utilizzabile sia in entrata sia in uscita a seconda delle necessità. Una soluzione che aveva già consentito di ridurre le code e rendere più scorrevole la circolazione.

Per completare l’ampliamento sarà necessario anche prolungare la struttura del sottopasso di via Pietro Micca, situato poco più a sud della barriera di esazione. La strada consente di raggiungere il vicino centro commerciale, che resterà comunque accessibile durante i lavori attraverso l’altro ingresso sulla strada regionale 305.

La conclusione del cantiere è prevista per il 9 agosto 2027. Durante tutte le fasi dell’intervento l’autostrada resterà aperta al traffico, con l’obiettivo di contenere il più possibile i disagi per gli automobilisti.

Un investimento strategico per l’aeroporto e il territorio

L’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, ha sottolineato l’importanza dell’opera per la mobilità e per lo sviluppo economico del Friuli Venezia Giulia.

“L’ampliamento del casello autostradale di Redipuglia rappresenta un investimento strategico per migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione lungo la A4, rafforzando l’accessibilità di un territorio caratterizzato da una significativa crescita dei flussi di traffico. Un intervento particolarmente importante per i collegamenti con Trieste Airport e con il sistema produttivo dell’Isontino”.

“Il potenziamento di Redipuglia dimostra l’importanza di una programmazione infrastrutturale integrata, nella quale autostrade, aeroporto e sistema produttivo operano in stretta connessione. Ringrazio Autostrade Alto Adriatico, Trieste Airport e le amministrazioni locali per la collaborazione. Investire nell’accessibilità e nella sicurezza significa rafforzare la competitività del Friuli Venezia Giulia e il suo ruolo di collegamento tra l’Italia e l’Europa centro-orientale”.

Per il presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco, l’ampliamento rappresenta anche un esempio della collaborazione tra le diverse realtà del territorio.

“Sempre più l’autostrada deve ragionare in un’ottica di sinergia con gli attori del territorio e di parte attiva della logistica. In qualità di società in house della Regione Friuli Venezia Giulia ragioniamo con lo spirito del servizio pubblico reinvestendo gli utili a favore dei pendolari, delle aziende e dell’intera piattaforma logistica”.

“Con lo stesso Aeroporto del Friuli Venezia Giulia abbiamo stretto un accordo che ci consente di connettere le infrastrutture e quello di oggi è un primo tassello importante per il prosieguo di altre future iniziative. La collaborazione è quanto mai importante per rendere competitiva questa regione che sempre più è al centro dell’Europa”.

Soddisfazione anche da parte dell’amministratore delegato di Trieste Airport, Fabio Gallo, che ha evidenziato quanto il miglioramento della viabilità sia importante per accompagnare la crescita dello scalo.

“Il potenziamento del casello di Redipuglia rappresenta un intervento importante per migliorare l’accessibilità del territorio e rafforzare i collegamenti con Trieste Airport. La sinergia tra infrastrutture stradali, sistema produttivo e aeroporto è fondamentale per garantire una gestione più fluida dei flussi di traffico, agevolare gli spostamenti di passeggeri e operatori economici e sostenere la crescita del territorio”.

“L’aumento dei passeggeri registrato dal nostro scalo e il dinamismo dell’area territoriale circostante rendono sempre più strategico investire in collegamenti efficienti e sicuri. La collaborazione con Autostrade Alto Adriatico e i diversi attori del territorio è quindi fondamentale per accrescere la competitività del Friuli Venezia Giulia, attraverso un sistema di collegamenti sempre più integrato ed efficiente, a beneficio dei cittadini, delle imprese e dei passeggeri di Trieste Airport”.