Boom di richieste per comprare casa a Lignano, ma i prezzi rischiano di diventare proibitivi

Aumentano le richieste per comprare casa a Lignano.

Si sta risollevando con prepotente impennata, dopo questi due anni costellati dalla criticità dei vincoli legati alla pandemia, il mercato immobiliare di Lignano Sabbiadoro, località turistica di riferimento per il Friuli Venezia Giulia.

Le agenzie immobiliari, infatti, faticano ad accontentare tutti i clienti, per la maggior parte austriaci e tedeschi, ma anche una buona fetta di italiani, che vogliono ricominciare ad investire di nuovo sulla seconda casa, forti del fatto che l’acquisto può rivelarsi anche in un futuro a lungo termine, fonte di guadagno certo, nel caso di ulteriore rivendita. Nella maggioranza dei casi, l’immobile che viene acquistato, viene utilizzato come seconda casa, per trascorrere le tanto attese vacanze estive. Non manca tuttavia chi invece affitta l’immobile nei mesi in cui resterebbe vuoto, per ammortizzarne i costi fissi.

Certo è che acquistare una casa a Lignano non è un’operazione adatta ai più parsimoniosi, ma pare proprio che il punto di forza che spinge così tanti clienti a concludere le trattative d’acquisto, sia proprio dovuto al fatto che i prezzi di vendita non avrebbero subito variazioni significative. I prezzi al metro quadrato, sembrano infatti essere ritornati in linea con il periodo pre-pandemico.

Laura Mariotti, responsabile regionale degli immobili turistici per Fimma, spiega: “Già dall’inverno 2020, dopo la fase acuta della pandemia, il lavoro ha ricominciato ad aumentare, i prezzi per comprare casa a Lignano hanno sempre mantenuto un certo standard; lo stesso target che ritroviamo ancora oggi, i prezzi non sono ancora aumentati rispetto al 2019. Solitamente, quando la domanda è superiore all’offerta, il prezzo di mercato tende a salire, ma non è assolutamente questo il caso, al momento. I proprietari degli immobili in vendita non hanno alcuna intenzione di discostarsi più di tanto dalla cifra iniziale, c’è molta rigidità sul prezzo. D’altro canto, però, anche gli acquirenti prestano molta più attenzione alle caratteristiche dell’immobile da acquistare. Posso confermare, ad ogni modo, che non c’è stato alcun rincaro post pandemia”.

Analizzando qualche dato fornitoci dalla FIMAA di Lignano in riferimento all’anno precedente, ci rendiamo in effetti conto che i prezzi si aggirano sempre sulle medesime cifre del 2021: per l’acquisto degli immobili si parte da un minimo di 4.000 euro al metro quadro, fino ad un massimo di 7.000 euro al metro quadro, nella zona fronte mare. In periferia, si va dai 2.800 ai 3.500, sempre al metro quadro ovviamente.

Per quanto riguarda le locazioni annuali, si va da un minimo di 12€/mq , fino a 15€/mq, sempre in riferimento a fronte mare, nel caso di immobili nuovi o appena ristrutturati. Nel caso di immobili usati da più di 25 anni, il prezzo va dagli 8€/mq fronte mare, ai 13€/mq in periferia. Per gli affitti stagionali, partiamo dai 500 euro a settimana in bassa stagione, per arrivare a 1250 a luglio e agosto, fronte mare. In periferia, si va dai 300 a settimana, fino ad arrivare ad 800 in piena stagione.

Stefano Nursi, presidente della FIAIP del Friuli Venezia Giulia, conferma i dati. “Il mercato delle compravendite è già in crescita dal 2020, anche in virtù di un mercato estero – afferma -. Austria e Germania fanno da padrone, poi ci sono gli italiani, ed abbiamo anche qualche cliente russo. Il conflitto infatti non ha fatto desistere nemmeno questo mercato. Gli immobili usati si vendono molto più velocemente, l’offerta viene prosciugata dai clienti nell’immediato. Gli investimenti sulla seconda casa vanno per la maggiore perché è un investimento sicuro, a lungo termine”.

Le agenzie immobiliari sottolineano, comunque, che qualche rincaro post pandemia non si sia fatto attendere. “La richiesta di immobili è aumentata, di conseguenza anche i prezzi si sono adeguati alla legge di mercato. Un mercato caratterizzato prevalentemente da stranieri”, racconta Samuele Sostero, proprietario dell’agenzia Lignano Mare, da quarant’anni sul mercato assieme al padre.

Della stessa idea anche i colleghi dell’agenzia Immobiliare Sabbiadoro, con vent’anni di esperienza. “Confermiamo anche noi che c’è stato un incremento dei prezzi post pandemia – aggiungono -, proprio perché la domanda sta superando di gran lunga l’offerta”. Il punto comune di queste differenti analisi di mercato, sta indiscutibilmente nel fatto che, rincari o meno, i nostalgici della magica Lignano Sabbiadoro, quest’anno non intendono di certo rinunciarvi .

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