Dopo una mattinata più tranquilla, il maltempo è pronto a tornare. Una seconda perturbazione temporalesca è infatti attesa in Friuli Venezia Giulia tra la tarda mattinata e il pomeriggio di oggi, venerdì 21 agosto, quando tornerà ad intensificarsi il flusso di correnti sud-occidentali umide e instabili.
Secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione civile regionale, dal primo pomeriggio e fino alla sera sono previsti temporali sparsi, anche forti, con la possibilità di piogge localmente intense e raffiche di vento forte. Il fronte temporalesco dovrebbe poi esaurirsi in tarda serata.
Nelle prime ore di oggi non sono arrivate alla Sala Operativa Regionale ulteriori segnalazioni di criticità riconducibili all’allerta. Anche la situazione dei corsi d’acqua resta al momento sotto controllo: i livelli degli idrometri utilizzati come riferimento per il Servizio di Piena si sono mantenuti al di sotto dei livelli di guardia. L’attenzione resta comunque alta in vista del nuovo passaggio temporalesco previsto nelle prossime ore.
Riaperto il sottopasso di Basiliano, restano alcune chiusure
Sul fronte della viabilità è stato riaperto il sottopasso ferroviario lungo la SP10 a Basiliano, chiuso in precedenza a causa dell’allagamento. Il tratto rimane comunque sotto monitoraggio in vista delle nuove precipitazioni previste.
Restano invece chiuse precauzionalmente, fino al termine dell’allerta, la strada comunale nei pressi di Cazzaso, nel comune di Tolmezzo, tra Fusea e Cazzaso Nuova, e la strada Amaro-Campiolo, nel tratto compreso tra il parcheggio di località Favarines e l’intersezione con la linea ferroviaria Pontebbana.
Permangono inoltre le chiusure legate all’emergenza incendi della strada comunale Forca del Cristo, verso Lisagno, e della SR UD 125 “del Sasso Tagliato”.
Poche piogge in mattinata, fino a 10 millimetri a Fossalon
I dati aggiornati alle 11 mostrano precipitazioni complessivamente modeste nella prima parte della giornata. Il valore più elevato è stato registrato a Fossalon, con 10 millimetri, seguito dai 6 millimetri di Grado Marea e Prepotto e dai 5 di San Pelagio. Nelle zone montane gli accumuli sono rimasti invece generalmente nell’ordine di pochi millimetri. Una situazione decisamente più tranquilla rispetto alle precipitazioni molto intense registrate nelle ore precedenti, ma destinata a cambiare con l’arrivo del nuovo fronte.
Anche il vento, fino alle 11, è rimasto su valori più contenuti rispetto alla fase più intensa del maltempo. La raffica maggiore è stata registrata al Rifugio Marinelli, con 55 chilometri orari. Seguono il Monte Matajur con 39 chilometri orari, Trieste Molo Fratelli Bandiera con 37, Rest e Passo Pramollo con 36. Valori intorno ai 25-30 chilometri orari sono stati invece rilevati tra Grado, Lignano, Cividale, Monfalcone e diverse località del Carso.
In campo 65 volontari
Dall’inizio dell’evento sono state attivate diverse squadre comunali di Protezione civile, con 65 volontari complessivamente impegnati sul territorio.
L’attenzione resta ora concentrata sulle ore pomeridiane e serali, quando è previsto il passaggio della seconda perturbazione e potranno verificarsi nuovi temporali forti, piogge intense e raffiche di vento.

