Una stanza dove fermarsi, riposare e avere un momento di pausa durante il percorso di cura. È stata inaugurata oggi all’ospedale San Polo di Monfalcone la nuova stanza di ristoro dedicata ai pazienti oncologici, realizzata con i 20mila euro frutto della raccolta fondi, promossa da dinAMICI nell’ambito di “Ottobre Rosa” 2025 che
Lo spazio è stato pensato per rendere più accoglienti e confortevoli i momenti trascorsi in ospedale dai pazienti e, più in generale, per affiancare all’assistenza sanitaria una maggiore attenzione alla qualità dell’esperienza di chi affronta la malattia.
“L’inaugurazione di questa stanza rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra ASUGI, associazioni e territorio possa tradursi in un sostegno reale alle persone che affrontano un percorso oncologico”, ha dichiarato il direttore generale di ASUGI Antonio Poggiana.
“Ringrazio dinAMICI e tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto, che testimonia quanto sia importante affiancare alla cura anche attenzione, accoglienza e umanità“, ha aggiunto Poggiana.
Riccardi: “La cura non è soltanto terapia”
All’inaugurazione è intervenuto anche l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa nel percorso di umanizzazione delle cure.
“Questa nuova iniziativa benefica promossa dall’associazione dinAMICI e che si inserisce all’interno dei percorsi di cura del sistema sanitario, contribuisce in modo significativo ad aprire culturalmente a una visione della cura che non è fatta soltanto da una buona terapia o da un intervento chirurgico, ma riguarda un pezzo di vita che interessa direttamente i pazienti e i loro familiari”, ha detto Riccardi.
L’assessore ha evidenziato anche il ruolo della collaborazione tra sanità pubblica e associazioni, sottolineando come il volontariato possa contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone malate e dei loro familiari.
Al via “Ottobre Rosa” 2026
L’inaugurazione della stanza ha segnato anche l’avvio ufficiale della nuova campagna “Ottobre Rosa” 2026, dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul tumore al seno.
Per dinAMICI, il nuovo appuntamento vuole ampliare il percorso avviato negli anni precedenti, coinvolgendo anche territori oltre l’Isontino e continuando a destinare la solidarietà raccolta a progetti concreti per i pazienti oncologici.
“Ma per dinAMICI ogni traguardo è anche un nuovo punto di partenza. Ottobre Rosa 2026 cresce, supera i confini dell’Isontino e coinvolge sempre più territori, istituzioni e persone“, ha affermato la presidente dell’associazione Manuela Fumis.
“Vogliamo che diventi un grande messaggio di comunità: parlare di prevenzione, certamente, ma anche ricordare che c’è una vita che continua durante la malattia, fatta di progetti, relazioni, energia e futuro”, ha aggiunto Fumis.
Alla presentazione hanno partecipato, oltre a Riccardi, Poggiana e Fumis, il direttore sanitario di ASUGI Daniele Pittioni, la direttrice della Struttura complessa di Oncologia Gorizia-Monfalcone Paola Ermacora e Anna Della Vedova della Direzione medica di presidio Monfalcone-Gorizia.

