A Palmanova apre la Casa della Comunità: i servizi e gli ambulatori

A Palmanova inaugurata la nuova Casa della Comunità dell’Agro Aquileiese.

È stata inaugurata oggi a Palmanova la Casa della Comunità dell’ambito Agro Aquileiese, una nuova struttura destinata a riunire servizi sanitari, sociosanitari e assistenziali rivolti alla popolazione del territorio. L’intervento è stato finanziato con 3 milioni di euro, di cui 1,5 milioni provenienti da fondi regionali.

Alla cerimonia ha partecipato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ha indicato l’organizzazione adottata a Palmanova come un modello da estendere anche ad altre zone del Friuli Venezia Giulia.

Riccardi: “Il dissenso nel tempo si è trasformato in consenso”

Secondo l’assessore, le scelte compiute negli anni per riorganizzare il sistema sanitario locale hanno permesso di ottenere risultati concreti, nonostante le iniziali resistenze. “L’esperienza di Palmanova, dove sono state prese le prime decisioni di riorganizzazione del sistema sanitario, ha prodotto risultati oggi sotto gli occhi di tutti. Siamo qui a riconoscerli, rendendo utile questa testimonianza per difendere o applicare decisioni inevitabili, se vogliamo garantire i servizi”, ha dichiarato Riccardi.

L’assessore ha collegato l’apertura della nuova struttura al più ampio percorso di attivazione delle Case della Comunità sul territorio regionale e alla loro integrazione con gli altri servizi previsti dalla riforma sanitaria, tra cui il numero europeo 116117, dedicato alle cure mediche non urgenti. “Tutto sta proseguendo con esiti positivi, riducendo i disagi per l’utenza e migliorando l’efficienza delle cure. Ma la lezione più importante, qui a Palmanova, è che il dissenso nel tempo si è trasformato in consenso e il clima positivo che respiriamo ci rende tutti orgogliosi del risultato”, ha aggiunto.

Un modello organizzativo da replicare

Riccardi ha definito la Casa della Comunità di Palmanova un esempio di organizzazione sanitaria capace di rispondere ai nuovi bisogni della popolazione e di superare modelli assistenziali considerati ormai non più adeguati. “È la dimostrazione che una visione strategica a lungo termine può superare i sistemi obsoleti e migliorare significativamente l’efficienza dell’assistenza sanitaria regionale“, ha spiegato l’assessore.

“Dobbiamo avere il coraggio di continuare a compiere scelte che guardino a lunga distanza. Solo così potremo superare i vecchi schemi burocratici e offrire ai cittadini un servizio che aderisca realmente ai nuovi bisogni di salute“.

Tutti i servizi della Casa della Comunità

La struttura comprende funzioni di area specialistica, assistenza infermieristica e riabilitativa, oltre agli spazi dedicati alla direzione e al coordinamento distrettuale. Al piano terra sono stati collocati gli ambulatori per la gestione della cronicità, le cure primarie e la continuità assistenziale. Nello stesso livello si trovano il Punto unico di accesso, l’anagrafe sanitaria, l’ufficio dell’Assistenza farmaceutica integrativa regionale e quello dedicato all’assistenza protesica.

Il primo piano ospita invece i servizi per le cure palliative, gli ambulatori specialistici, le attività riabilitative e i servizi domiciliari. Sono presenti anche il servizio degli infermieri di famiglia e la direzione del distretto sociosanitario.

La nuova Casa della Comunità punta così a diventare un punto di riferimento unico per i cittadini dell’Agro Aquileiese, favorendo l’accesso coordinato alle cure e una maggiore integrazione tra assistenza sanitaria, servizi territoriali e supporto sociosanitario.