Catasta di legna abbandonata dopo i lavori, pericolo sul fiume Torre

La catasta nella zona di San Mauro di Pavia di Udine.

“È necessario intervenire entro la fine di marzo per mettere in sicurezza la catasta di legna abbandonata nell’alveo durante i lavori di riqualificazione
fluviale del Torre, nella zona artigianale San Mauro di Pavia di Udine”. Lo auspica il capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Cristian Sergo, condividendo anche “la preoccupazione del comitato Guardiani del Torre, che ha presentato un esposto in Procura”.

“Nelle scorse settimane – ricorda l’esponente pentatellato – ho partecipato a uno dei sopralluoghi organizzati proprio dai Guardiani per verificare lo stato del fiume. A distanza di dieci anni dal parere regionale di non assoggettabilità al via e l’inizio dei lavori dei mesi scorsi, ancora non sappiamo quanti dei 167mila metri cubi siano stati sghiaiati, perché le opere siano state bloccate e perché sia rimasta questa catasta di legno nell’alveo del fiume”.

Il consigliere annuncia anche che sarà depositata un’interrogazione all’assessore all’Ambiente Fabio Scoccimarro. “L’urgenza di intervenire nelle prossime ore e non nei prossimi giorni – aggiunge Sergo – deriva dal fatto che, a partire dal primo aprile e fino a settembre, non si possono eseguire interventi sul letto del corso d’acqua, come originariamente prescritto dalla Regione”.

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