Molesta i clienti del bar, Daspo per una 48enne a Pordenone. Altre 200 persone controllate

Pordenone, controlli straordinari della polizia: Daspo per una 48enne.

Daspo per una 48enne, e 200 persone controllate: la polizia di Pordenone nelle giornate di giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 luglio  2022 ha effettuato dei servizi straordinari di controllo del territorio, con l’impiego di equipaggi del “Reparto Prevenzione Crimine Veneto” di Padova e di ulteriori equipaggi della Questura di Pordenone.

L’attività straordinaria di controllo del territorio in ambito provinciale è stata effettuata con finalità di prevenzione ed allo scopo di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti,  l’immigrazione clandestina e i reati contro il patrimonio, con particolare riferimento ai furti in abitazione ed in danno delle attività commerciali, con una specifica attività di prevenzione e  controllo del territorio nelle zone verdi e nei parchi di questo capoluogo.

Nel corso dei servizi, coordinati dal dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Pordenone, attuati nel capoluogo ed in vari comuni della provincia, con particolare riferimento ad Aviano e Sacile  sono state controllate complessivamente 200 persone, 43 veicoli e 6 esercizi pubblici, inoltre:

– un 27 cittadino afghano, in fase di regolarizzazione del soggiorno,  è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone per il reato detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, in quanto trovato in possesso di gr. 5,82 di Hashish.

– Sono state contestate 2  violazione amministrative ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90,  a persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.

Infine, il Questore di Pordenone ha emesso la misura di prevenzione del “Daspo Urbano” con il divieto di accesso e stazionamento per la durata di 2 anni in esercizi pubblici (4 bar di Pordenone), nei confronti di una donna 48enne, che in più occasioni si era presentata all’interno di “bar” molestando gli addetti al locale e gli avventori.

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