Torna Rojale LandArt, una mostra immersa nella natura

Il percorso di Rojale LandArt.

Lungo il percorso della ciclabile delle Rogge, a Zompitta di Reana del Rojale, nei prossimi giorni verrà riproposto il percorso di Rojale LandArt, iniziato e sostenuto nel 2021 dall’Assessorato alla Cultura e dall’Amministrazione di Reana del Rojale. Quest’anno l’evento sarà organizzato grazie alla collaborazione con la locale Associazione Amici di Zompitta e mira a divenire biennale, con artisti che già da tempo propongono opere e installazioni “site specific”.

Ospiti di questa edizione 2023 saranno cinque artisti. Luisa Cimenti e Vera Paoletti fanno parte del gruppo delle “Donne del Bosco”, che quest’anno festeggerà la ventesima edizione di LandArt a Ovaro, dove il loro percorso è iniziato ispirandosi al movimento Art in Nature. Gli altri artisti saranno Dumitru-Ion Serban, scultore da diversi anni presente nel contesto artistico regionale e infine Nico Colle e Jacqueline Orams, che da poco hanno concluso l’opera di LandArt “La Rinascita della Foce”, insieme al Collettivo Artisti 9, nei pressi della foce del fiume Tagliamento a Bibione.

L’appuntamento a Zompitta di Reana del Rojale sarà da martedì 13 giugno a sabato 17 giugno, giorno in cui alle 19 verranno inaugurate le nuove opere e alle 19 e 30 il pubblico potrà ascoltare “Parole e musica” a cura de La Compagnia dei Riservati, con Sonia Cossettini e Luigina Feruglio all’arpa.
Le opere saranno visibili per tutta l’estate.

Gli artisti.

Luisa Cimenti.

Originaria di Ovaro, si è diplomata alla Scuola d’Arte di Venezia specializzandosi nell’arte del tessuto. Ha lavorato per architetti ed arredatori. Ha eseguito arazzi per diversi artisti (Marra, Celiberti, Potenza). Ha realizzato stoffe per costumi teatrali e scenografie per i teatri Verdi e Rossetti di Trieste. Ha partecipato ad esposizioni di arazzi nazionali ed internazionali.
E’ lei nel 2003 ad ispirare il primo evento delle Donne del Bosco Arte in Natura proprio nel paese di origine.
Trasferisce la sua abilità di tessitrice in allestimenti elaborati, dove liane, giunchi e fili si intrecciano a formare elementi aerei pieni di fascino.

Nico Colle.

Nato a S. Michele al Tagliamento, studia scultura e ceramica presso i laboratori “Ceramica Selvaggia” di Urbino e la cooperativa “La Rosa Blu” di Mestre/ Venezia.
Dal 1988 al 1992 sospende l’attività espositiva per dedicarsi all’animazione sociale e creativa nei quartieri a rischio di Venezia-Mestre con progetto “ETA’ EVOLUTIVA”
Dal 1992 al 1999 ha tenuto corsi e laboratori di ceramica e creatività presso il Centro di Salute
Mentale di Latisana, Udine.
Nel 1999 Partecipa, su invito della Direzione, alla Seconda Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze presentando le opere “MACCHINE CELIBI”.
Nel 2014 si diploma in “Scienze dello spettacolo, della Comunicazione e delle Arti Visive”, sezione Scultura, presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Ha partecipato a numerosi simposi nazionali ed internazionali realizzando sculture monumentali per piazze, parchi ed edifici pubblici in Francia, Israele, Corea del Sud, Perù, Italia e Pechino per le Olimpiadi del 2008.
Esegue svariati interventi artistici di land art, realizzando installazioni effimere e temporanee con il gruppo “Agitazione Elastica” nel fiume Tagliamento e con la “Brigata Akuarius” nel territorio di Ronchis (2020/22); nel Parco Gaspari di Latisana nell’ ambito del festival “Be Heart Festival” (2022) e con il “Collettivo Artisti 9” nella manifestazione “La Rinascita della Foce” a Bibione Faro (2023).
Attualmente il suo lavoro scultoreo verte sul tema dei Paesaggi, visioni e rappresentazioni del paesaggio che ci circonda.

Jacqueline Orams

Nata a Lima, in Perù, dal 2016 risiede in Italia.
Negli anni ’80 studia disegno grafico all’Istituto “Tecnico Superior Montemar” a Lima, successivamente approfondisce gli studi artistici seguendo laboratori di scultura, disegno, ceramica e studi teorici di arte contemporanea a Lima, a Bogotà e a Venezia. Dopo gli anni di studi grafici scopre la scultura e incontra nella pietra il mezzo per elaborare il proprio mondo interiore fatto di forme, materia e tridimensionalità.
Partecipa a diversi simposi internazionale di scultura su pietra e legno in Perù, Italia, Colombia, Belgio. L’ultimo
nel 2001 ottiene il primo premio nel concorso di scultura “LHP” a Lima-Perù.
Tra il 2010 e 2018, realizza progetti di scenografia per il convengo annuale dell’Associazione Perumin Arequipa, Perù e per il padiglione Perù nella EXPO di Shangai.
Realizza diverse mostre personali, l’ultima titolata “Memoria Litica” è stata realizzata nel 2022 nel Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro.
Esegue svariati interventi artistici di land art, collaborando con “Le Donne del Bosco”, a Latisana a “Be Heart Festival” e con il “Collettivo Artisti 9” nella manifestazione “La Rinascita della Foce”.

Vera Paoletti.

Nata a Udine, vive tra la città e il bosco, a Polava, alle pendici del monte Matajur.
Dopo il diploma dell’Istituto Magistrale a Udine e poi al Liceo Artistico a Venezia, si è dedicata all’insegnamento di Disegno e Storia dell’Arte nell’istituto Magistrale e poi di Educazione Artistica nelle Scuole Medie del Friuli, fra cui, per 17 anni proprio nella Scuola Media di Reana del Rojale.
Considera l’esperienza estetica essenziale per l’evoluzione dell’essere umano.
Ama il colore e la natura nelle sue svariate forme, stimolo di riflessioni ed elaborazioni di un viaggio interiore.
Predilige utilizzare legni, radici e rami che la natura già plasma in modo particolare.
Assieme alle Donne del Bosco partecipa dal 2003 a manifestazioni di Arte in Natura, soprattutto in Friuli Venezia Giulia, operando all’aperto e utilizzando quasi esclusivamente materiali naturali.
Interessata da molti anni anche alla fotografia, dal 2010 realizza video-reportages di viaggio, dove musica e immagini si fondono esprimendo emozioni e sentimenti in una forma creativa personale improntata a Bellezza, Arte, Paesaggio e Storia.

Dumitru-Ion Serban.

Di origine romena, è nato a Bucareest, dove si è diplomato presso il locale Liceo di Arti Plastiche. Iscritto all’Accademia di Belle Arti della capitale romena, ne frequenta i corsi dal ’88 al ’94, perfezionandosi in sultura su pietra e in ceramica. Nel 1990 inizia la sua collaborazione con il Museo del Villaggio di Bucarest come restauratore. Nel 1992 segue un corso di perfezionamento presso il Politecnico di Brighton, in Inghilterra e nel ’96 si trasferisce in Italia, dove frequenta corsi di restauro. Da allora vive e lavora a Udine, occupandosi anche del restauro di iportanti sculture in Regione Friuli Venezia Giulia.
Espone le proprie opere a livello internazionale dal 1995 ed ha partecipato a molti simposi internazionali di scultura in tutto il mondo dal 2001.