Resia organizza una mostra dedicata alle “ragazze del volley”, che portarono la montagna friulana ai vertici della pallavolo.
Una mostra interamente dedicata alle “ragazze del volley”, che portarono la montagna friulana ai vertici della pallavolo regionale. Perchè c’è stato un tempo in cui un gruppo di ragazze di montagna, guidate dalla visione dell’allenatrice Frida Tonon, trasformò una piccola realtà locale in una potenza del volley regionale. Quella storia straordinaria rivive oggi nella mostra “Dalla Val Resia alla C2”, allestita presso la Biblioteca Comunale di Stolvizza.
Organizzata dalla Commissione pari opportunità del Comune di Resia, l’esposizione non è solo un amarcord sportivo, ma il racconto di un’impresa collettiva che ha unito una comunità intera tra gli anni Ottanta e Novanta.
Attraverso un percorso espositivo fatto di fotografie d’epoca, ritagli di giornale e documenti storici, la mostra ripercorre la scalata della squadra femminile resiana. Partite dai campetti della valle, le atlete riuscirono a conquistare la Serie C2, portando il nome di Resia a competere con le principali realtà urbane del Friuli Venezia Giulia.
Non furono solo successi sul campo: furono allenamenti serali dopo lo studio o il lavoro, trasferiti tra i tornanti e una passione che coinvolse genitori, amici e vicini di casa, trasformando lo sport in un potente motore di coesione sociale.


“Un sogno diventato realtà”.
“Quella delle ragazze del volley della Val Resia è una storia bellissima – sottolinea Elisa Barbarino, presidente della Commissione pari opportunità del Comune di Resia – perché racconta cosa può nascere anche in una piccola comunità quando ci sono passione e spirito di squadra. Grazie alla guida di Frida Tonon, un sogno si è trasformato in una realtà capace di superare i confini della valle. È un esempio attuale: anche i piccoli possono fare cose grandi se lavorano insieme”.
L’iniziativa intende inoltre acquisire i riflettori sul ruolo delle donne nello sport di montagna, celebrando una generazione di atleti che, con determinazione, ha aperto nuove strade e abbattuto pregiudizi legati all’isolamento geografico. Sede: Biblioteca Comunale di Stolvizza (Resia, UD). Periodo: Fino al 30 giugno 2026 Orari di apertura: lunedì – venerdì: 09:00 – 13:00 e 14:00 – 17.00. Mercoledì: apertura prolungata fino alle 18:00. Ingresso: gratuito, senza prenotazione.
