Halloween a Ronchis, tra brividi e solidarietà: Luca e Maurizio aiutano la ricerca del Cro

Non una semplice festa di Halloween, ma un progetto dall’animo nobile che riesce a mettere assieme divertimento e solidarietà. A Ronchis, la festa pagana più discussa di sempre diventa il centro di richiamo per gli amanti dell’horror in versione edulcorata ma di grande impatto, per grandi e piccini. Una realtà suggestiva, curata nei minimi dettagli, che quest’anno metterà in primo piano l’aspetto solidale.

Grazie, infatti, all’iniziativa realizzata da Luca Frisan e Maurizio Casareale, proprietari e artisti di tutte le decorazioni della “casa stregata”, ci si potrà divertire dando un concreto aiuto ai malati oncologici e alle loro famiglie. Durante la serata sarà presente una cassetta per raccogliere le offerte e quanto raccolto verrà devoluto al Cro di Aviano per la ricerca sui tumori giovanili.

Halloween a Ronchis, l’appuntamento del 31 ottobre

L’appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre, dalle 17:30 alle 21:00, in via San Mauri, per un pomeriggio che accompagnerà grandi e piccini nell’atmosfera tipica della notte di Halloween, tra costumi, sorprese e scenografie da brivido. Anche gli adulti avranno l’occasione di trascorrere qualche ora in compagnia, all’insegna della convivialità e del divertimento.

Quella che era nata come un’idea per regalare qualche momento di spensieratezza ai bambini è diventata nel tempo un appuntamento capace di coinvolgere la comunità e attirare curiosi anche dai paesi vicini. Un progetto costruito con entusiasmo, creatività e disponibilità, che si arricchisce quest’anno della collaborazione di altre realtà del territorio, unite dalla voglia di contribuire alla buona riuscita della serata.

Un gesto concreto per dare un valido aiuto alla ricerca scientifica e dimostrare vicinanza ai giovani pazienti e alle loro famiglie che affrontano un percorso difficile. Luca e Maurizio, insieme a tutti coloro che hanno scelto di collaborare, hanno voluto dare alla festa un significato che va oltre il semplice divertimento: dimostrare che anche un’iniziativa nata dalla passione e dalla voglia di stare insieme può trasformarsi in un’importante occasione di solidarietà.

La collaborazione tra Luca Frisan, Maurizio Casareale, la Pro Loco di Ronchis e la Cantina del Conte, con Maila e Nicole, che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, testimonia ancora una volta quanto l’impegno condiviso possa fare la differenza, valorizzando lo spirito di comunità e la generosità del territorio.

Perché quest’anno, a Ronchis, la notte più spaventosa dell’anno vuole lasciare soprattutto un messaggio di speranza e solidarietà.