Le piogge intense che stanno interessando il Friuli Venezia Giulia, per ora soprattutto nella zona occidentale, hanno portato ad accumuli che sulle Prealpi Carniche hanno localmente superato i 200 millimetri. Le precipitazioni hanno già provocato segnalazioni di allagamenti in tre comuni del Pordenonese, mentre alcuni corsi d’acqua hanno superato i livelli di attenzione.
La situazione è monitorata dalla Sala operativa regionale della Protezione civile, che ha ricevuto segnalazioni anche attraverso il Numero unico di emergenza 112.
Allagamenti nel Pordenonese, fiumi e picchi di marea
Le prime segnalazioni di allagamenti sono arrivate dai comuni di Aviano, Budoia e Polcenigo. Sul fronte dei corsi d’acqua, sono stati registrati superamenti dei livelli di attenzione agli idrometri di Caltea, sul torrente Caltea, e di Maniago, sul fiume Colvera. Entrambi i livelli risultano attualmente stabili.
Sul litorale, il mareometro di Grado ha registrato alle 9.40 un picco di marea di 112 centimetri. Il picco medio dell’onda è stato invece raggiunto alle 7, con un valore di 1,98 metri.
Sul territorio regionale sono intervenuti 15 volontari dei Gruppi comunali di Protezione civile di Polcenigo, Aviano, San Quirino, Latisana e Povoletto, impegnati nel monitoraggio e nel ripristino delle situazioni di criticità.
Piogge intense anche nel pomeriggio e in serata
Nel pomeriggio e in serata sono previste piogge intense sui monti e abbondanti in pianura, mentre lungo la costa le precipitazioni saranno meno consistenti. Non si escludono temporali e rovesci particolarmente intensi tra la Carnia e le Prealpi Giulie.
La spinta dello Scirocco tenderà progressivamente a diminuire, con effetti anche sulla mareggiata. La quota neve resterà inizialmente oltre i 2.500 metri.
Per la mattinata di domani sono previste ancora precipitazioni residue, da moderate ad abbondanti, con la quota neve in calo fino a circa 1.500 metri. Successivamente è atteso un miglioramento delle condizioni meteorologiche.

