Così San Pietro al Natisone è in prima linea contro i cambiamenti climatici

Il Comune ha ricevuto i fondi regionali PAESC.

Il Comune di San Pietro al Natisone è tra i destinatari del contributo regionale al 100% relativo al “PAESC, piano di azione per l’energia sostenibile e il clima”. San Pietro al Natisone, infatti, rientra tra i Comuni che aderiscono all’iniziativa comunitaria denominata “Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia”, Eu Covenant of Mayors. Lo scorso mese di giugno, con una delibera di Consiglio comunale, è stato rinnovato l’adesione al Patto. “Questa è una sfida europea per affrontare insieme temi così determinanti per il futuro del pianeta – spiega Mariano Zufferli, primo cittadino – e possiamo farlo partendo dal nostro territorio“.

Le azioni.

Nelle prossime settimane inizierà il lavoro sinergico da parte di tutti i soggetti coinvolti. In questo modo le azioni identificate in fase di redazione della domanda di contributo passeranno alla realizzazione concreta. La referente per il PAESC sarà Claudia Pollano, consigliera comunale e presidente della commissione consiliare speciale per la progettazione europea. Per l’importante progetto, fin dall’inizio, la Pollano ha coinvolto tutti i membri della commissione e l’idea è di continuare i momenti di consultazione. Previsto anche il coinvolgimento dei diversi portatori di interesse, che così potranno contribuire con proposte sul tema della tutela del territorio in una fase importante di cambiamento climatico, che riguarda anche le zone rurali come le Valli del Natisone.

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Autore: Jeena Cucciniello

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