Sabato 28 marzo la Casa di Riposo di San Vito al Tagliamento diventerà il teatro di un evento inedito: un torneo di scacchi ospitato all’interno della residenza di via Savorgnano. L’iniziativa punta a portare il territorio dentro la struttura, trasformandola per un pomeriggio in un luogo di incontro vivace dove il viavai di giocatori, famiglie e curiosi rompe la routine quotidiana degli ospiti. Fino a quaranta partecipanti, dai principianti agli esperti, si sfideranno in una gara a cadenza rapida che promette di portare un’energia diversa e volti nuovi tra le mura della struttura.
Il valore dell’incontro generazionale
L’idea nasce dalla collaborazione tra la Casa di Riposo e il Circolo Scacchi San Vito, con il supporto della Scacchistica Pordenonese e della Uisp regionale. Marco Mancosu, promotore del circolo e Delegato Provinciale della Federazione Scacchistica Italiana, spiega lo spirito del progetto: “Negli scacchi capita spesso che un bambino di dieci anni si sieda di fronte a un avversario di settanta: davanti alla scacchiera l’età non conta, contano le idee. Sulla scacchiera il tempo si ferma e le distanze generazionali scompaiono”. L’iniziativa si inserisce in un programma di apertura che ha già visto la struttura ospitare concerti jazz, musica classica e attività letterarie, aggiungendo ora una componente sportiva del tutto nuova.
Beneficenza per la ricerca scientifica
L’intero ricavato delle iscrizioni sarà devoluto all’Associazione “Il Dono di Rossana” di Sesto al Reghena, un’organizzazione di volontariato impegnata nel finanziamento della ricerca scientifica sui tumori cerebrali.
I fondi raccolti sosterranno borse di studio dedicate allo studio del glioblastoma e di altre neoplasie, in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi. La Casa di Riposo ha contribuito attivamente all’evento mettendo a disposizione anche i premi per i primi tre classificati assoluti e per i migliori giocatori senza punteggio di merito.
Un movimento in crescita nel territorio
Il torneo rappresenta la punta di diamante di un percorso più ampio di diffusione degli scacchi nel sanvitese. Nel 2026, l’Istituto Sarpi ha avviato un progetto di formazione scacchistica da 200 ore per i propri studenti, mentre il Circolo locale gestisce laboratori settimanali presso la Biblioteca Ragazzi che coinvolgono stabilmente decine di bambini.
La competizione di sabato seguirà la formula “Rapid”, con cinque turni di gioco a tempo limitato, ed è aperta anche ai non tesserati che vogliano mettersi in gioco per una causa solidale. Il termine per presentarsi e iscriversi è fissato per le ore 14:15 di sabato 28 marzo, con l’inizio delle gare previsto per le 14:30.
