Asfaltature a Udine, Michelini: “Tre anni di ritardi e diversi quartieri ancora esclusi”

L’ex assessore alla Mobilità contesta tempi e priorità delle asfaltature a Udine.

La ripresa dei lavori di asfaltatura nei quartieri centro e nord di Udine riaccende il confronto sulla manutenzione delle strade cittadine. A intervenire è Loris Michelini, già assessore alla Mobilità ed esponente di Identità Civica, che accoglie positivamente l’apertura dei nuovi cantieri ma critica i tempi e le priorità seguite dall’amministrazione.

“Dopo tanti annunci, forse troppi, riprendono i lavori di asfaltatura nei quartieri centro e nord del Comune di Udine. Sicuramente è una bella notizia dopo anni di attesa o di interventi minimi, a cui non riuscivamo, increduli, ad abituarci. L’assessore alla Viabilità aveva più volte avvertito che le priorità non erano le asfaltature o i marciapiedi, ma la nuova Ztl allargata, l’eliminazione di stalli e parcheggi per ricavare spazi pubblici, la nuova piazza Garibaldi e le ciclabili. Tutto questo prima di mettere in sicurezza le strade, anticipando il nuovo piano regolatore o di settore per la mobilità, con l’istituzione dei sensi unici e togliendo di fatto la sosta lungo le strade”.

“Intere zone della città sono state escluse”

Michelini punta poi il dito contro la distribuzione degli interventi, sostenendo che diverse aree della città, soprattutto nella zona sud-est, siano rimaste fuori dal programma. “Consapevoli che fra circa un anno e mezzo si tornerà a votare, ecco arrivare le asfaltature, ma solo in certe parti della città. Diverse aree e quartieri sono stati esclusi e tutta la zona sud-est è assente. Via Marsala, ad esempio, pur essendo percorribile solo a tratti verrà sistemata soltanto in seguito. Lo stesso vale per via Del Bon, via Verona e molte altre strade”.

Secondo l’ex assessore, anche la manutenzione dei marciapiedi avrebbe ricevuto negli ultimi anni un’attenzione insufficiente. “I lavori dei marciapiedi vengono ritenuti di secondaria importanza, mentre dovrebbe essere il contrario. Giace ancora nei meandri burocratici il lotto dei marciapiedi del 2022, del quale fanno parte diversi tratti di vie, tra cui la stessa via Marsala”.

Michelini definisce il suo intervento un sollecito all’amministrazione, ma anche un richiamo rivolto ai cittadini sulla gestione delle manutenzioni degli ultimi anni. “Il mio vuole essere un sollecito, ma anche un modo per evidenziare ai cittadini che abbiamo attraversato tre anni al rallentatore sul fronte delle asfaltature e dei marciapiedi, per poi assistere allo sprint finale. La buona politica prevede lavori anno dopo anno e in ogni quartiere, ovviamente in proporzione al territorio, agli abitanti e allo stato del manto stradale o del marciapiede”.

Michelini rivendica l’origine della “banca asfalti”

L’ex assessore interviene infine sulla cosiddetta “banca asfalti”, contestando che si tratti di una novità introdotta dall’attuale amministrazione. “All’assessore alla Mobilità voglio dire un’ultima cosa: la banca asfalti non l’ha inventata lui. Era il 2022 quando, nell’ambito del rifacimento del regolamento sulle manomissioni delle strade, nacque l’idea e la necessità di accordarsi con le società dei servizi per prevedere che la riasfaltatura della via interessata dalle manomissioni fosse completa e non riguardasse soltanto il tratto oggetto dell’intervento. Questo per onestà verso il lavoro degli uffici, che spesso non vengono mai citati o ringraziati”.