Cinque anni senza Attilio Maseri, Udine ricorda il grande cardiologo che curò Wojtyla ed Elisabetta II

Una messa per ricordare Attilio Maseri.

A cinque anni dalla scomparsa di Attilio Maseri, illustre cardiologo di fama internazionale e grande benefattore friulano, sabato 5 settembre alle 18 sarà celebrata una messa in sua memoria nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Persereano, a Pavia di Udine.

La celebrazione è promossa dalla Fondazione Attilio Maseri, dall’Università di Udine e dall’Associazione donatori sangue di Pavia di Udine. Sarà un momento dedicato al ricordo di uno dei più importanti cardiologi italiani, protagonista di una carriera scientifica e medica di livello internazionale, che nel corso della sua attività ebbe tra i suoi pazienti anche Papa Giovanni Paolo II e la regina Elisabetta II. La funzione sarà inoltre occasione di preghiera per i donatori di sangue, indicati come espressione concreta di solidarietà e servizio alla comunità.

Alla cerimonia parteciperanno la presidente della Fondazione Cristiana Compagno e, in rappresentanza dell’Università di Udine, il rettore Angelo Montanari, il prorettore Giorgio Alberti e il direttore generale Gabriele Rizzetto.

Il patrimonio lasciato alla ricerca e alla sanità friulana

Maseri morì il 3 settembre 2021, all’età di 85 anni, lasciando un’eredità destinata in larga parte al territorio e al mondo della ricerca. Nel proprio testamento aveva infatti nominato eredi universali del patrimonio, per metà, l’Università di Udine e, per il restante cinquanta per cento, le cardiologie delle aziende sanitarie universitarie del Friuli centrale e della Giuliano Isontina.

Proprio per dare seguito alle sue volontà, nel 2024 l’Ateneo friulano ha costituito la Fondazione Attilio Maseri, con sede a Persereano nella Villa Florio Maseri. La Fondazione ha come obiettivo il sostegno a percorsi di alta formazione e a progetti di ricerca rivolti ai giovani più meritevoli dell’Università di Udine, proseguendo idealmente l’impegno che Maseri aveva dedicato per tutta la vita alla medicina, alla conoscenza e alle nuove generazioni.

Le grandi donazioni all’Università di Udine

Il legame del cardiologo con l’Ateneo friulano si era concretizzato già negli anni precedenti attraverso importanti donazioni. Nel 2018 Maseri aveva donato all’Università Palazzo Antonini, storico edificio nel centro di Udine oggi denominato Palazzo Antonini-Maseri e diventato sede del rettorato dopo aver ospitato in passato la Banca d’Italia.

Ancora prima, nel 2013, aveva ceduto all’Università anche la Biblioteca Florio, importante patrimonio librario riconosciuto di interesse regionale. Un insieme di lasciti che ha reso Maseri non soltanto una delle figure più autorevoli della cardiologia italiana, ma anche uno dei più significativi benefattori della cultura, della ricerca e della sanità del Friuli Venezia Giulia.