L’analisi sui prestiti personali in Friuli Venezia Giulia.
Il costo dei finanziamenti torna a crescere. Nel terzo trimestre del 2026 il TAEG medio dei prestiti personali ha raggiunto l’8,49%, proseguendo la risalita iniziata nei mesi scorsi e riportandosi sui livelli registrati all’inizio del 2025. In Friuli Venezia Giulia, intanto, chi ricorre a un prestito personale richiede mediamente 10.784 euro, mentre per la cessione del quinto l’importo medio sale a 23.917 euro.
È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio di Segugio.it, aggiornati alla fine di agosto. Sul fronte nazionale, dopo il minimo dell’8,08% registrato nel primo trimestre del 2026, il tasso medio dei prestiti personali è salito all’8,40% nel trimestre successivo per arrivare all’attuale 8,49%. Un valore ancora leggermente inferiore all’8,62% di fine 2024, ma ormai molto vicino ai livelli di inizio 2025.
In Friuli Venezia Giulia la liquidità è la richiesta più frequente
Nel terzo trimestre del 2026 la finalità più comune per chi chiede un prestito personale in Friuli Venezia Giulia è la liquidità, che rappresenta il 34,3% delle domande. Seguono l’acquisto di un’auto usata, con il 16,7%, e il consolidamento dei debiti, che raccoglie il 15,7% delle richieste.
L’importo medio richiesto in regione è di 10.784 euro. A livello provinciale è Udine a registrare la cifra più elevata, con una media di 11.558 euro, davanti a Gorizia con 11.293 euro, Pordenone con 11.008 euro e Trieste con 11.005 euro.
Cambiano anche durata e profilo di chi accende il finanziamento. A Pordenone i piani di rimborso risultano mediamente più lunghi, con 5 anni e 5 mesi, mentre Udine si ferma a 5 anni e 2 mesi. Proprio Udine presenta inoltre i richiedenti mediamente più giovani, con 42 anni e 6 mesi, mentre a Pordenone l’età media sale a 45 anni e un mese.
Cessione del quinto, a Udine richieste da quasi 29mila euro

Più consistenti le cifre quando si passa alla cessione del quinto. In Friuli Venezia Giulia l’importo medio richiesto nel trimestre è di 23.917 euro e oltre la metà delle domande arriva dai dipendenti privati, che rappresentano il 51,9% del totale. I dipendenti pubblici pesano per il 44,4%, mentre i pensionati rappresentano il 3,7%.
Sono però proprio i pensionati a richiedere mediamente gli importi più elevati, pari a 42.943 euro, contro i 24.235 euro dei dipendenti pubblici e i 22.285 euro dei lavoratori privati. Anche in questo caso Udine guida la graduatoria provinciale, con una richiesta media di 28.989 euro, seguita da Trieste con 25.994 euro, Pordenone con 17.516 euro e Gorizia con 14.873 euro.
A Udine si registrano anche i piani di rimborso più lunghi, con una durata media di 9 anni e 4 mesi, mentre a Gorizia si scende a 6 anni. Quest’ultima provincia presenta inoltre i richiedenti più giovani, con un’età media di 39 anni e 6 mesi; all’estremo opposto si trova Pordenone, dove la media raggiunge 52 anni e 11 mesi.
I tassi della cessione del quinto si muovono in direzioni diverse
Il quadro dei tassi mostra andamenti differenti a seconda della categoria. Nel terzo trimestre del 2026 il TAEG medio della cessione del quinto per i dipendenti privati sale al 7,12%, rispetto al 6,85% del trimestre precedente. Per i pensionati, invece, il dato scende dal 7,93% al 7,61%.
Più contenuti i costi per i dipendenti pubblici, per i quali il TAEG medio passa dal 5,78% del secondo trimestre al 5,73% nel periodo luglio-settembre. Una fotografia che conferma quindi condizioni molto differenti a seconda della tipologia di finanziamento e del profilo del richiedente, mentre per i prestiti personali il costo del credito continua complessivamente a muoversi verso l’alto.

