Il punto sul piano di sviluppo per la Marina di Monfalcone.
Prosegue il piano di sviluppo di Marina Monfalcone, con nuovi investimenti destinati a cambiare progressivamente il volto dell’area e ad ampliare i servizi dedicati alla nautica, al turismo e alle attività sportive. Tra gli interventi più vicini al completamento c’è la nuova stazione di rifornimento nautico, che dovrebbe entrare in funzione entro la fine dell’anno, mentre il programma complessivo di riqualificazione dell’Isola dei Bagni proseguirà fino al 2028.
Il progetto portato avanti dalla proprietà riconducibile a Red Bull punta a trasformare Marina Monfalcone in un polo sempre più strutturato per il turismo nautico internazionale. “Gli investimenti procederanno in base al programma di sviluppo – ha spiegato Hans-Peter Steinacher, amministratore delegato di Marina Monfalcone –. Vogliamo realizzare una marina aperta, capace di unire nautica, sport e turismo e di offrire servizi utili anche al territorio. Una particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza, attraverso sistemi di videosorveglianza e una collaborazione sempre più stretta con il Comune”.
Entro fine anno il nuovo distributore per le barche
Uno degli interventi più importanti riguarda la nuova stazione di rifornimento realizzata in prossimità del Canale del Brancolo. L’impianto distribuirà benzina e gasolio e resterà aperto durante tutto l’anno, offrendo così un nuovo servizio sia alle imbarcazioni da diporto sia a quelle utilizzate per attività professionali. La profondità media nell’area è di circa 3,80 metri, caratteristica che permetterà l’accesso anche a imbarcazioni di dimensioni rilevanti.
La struttura è sostanzialmente pronta e si trova ora nella fase conclusiva delle procedure necessarie per ottenere le autorizzazioni e arrivare alla messa in esercizio. All’interno saranno presenti anche servizi dedicati alla gestione dei reflui delle imbarcazioni: le acque nere verranno convogliate nella rete fognaria, mentre quelle di sentina saranno raccolte in un apposito serbatoio e successivamente trasferite agli impianti autorizzati.
“La crescita di Marina Monfalcone è il risultato della visione che abbiamo avuto sull’economia del mare, sul rilancio del litorale e sulla collaborazione tra pubblico e privato – ha dichiarato l’europarlamentare e consigliera comunale delegata all’Economia del Mare Anna Maria Cisint –. Nel 2021 ho incontrato per la prima volta Hans-Peter Steinacher e fin da quel momento abbiamo compreso le grandi potenzialità di un investimento capace di trasformare Marina Monfalcone in un punto di riferimento internazionale per la nautica, lo sport e il turismo”.
Secondo Cisint, la nuova stazione di rifornimento consentirà di completare ulteriormente la gamma di servizi presenti nella marina e di rafforzare il ruolo di Monfalcone nel settore nautico. L’iter, ha ricordato, è stato accompagnato anche dal punto di vista amministrativo con il coinvolgimento della Capitaneria di Porto e della Regione Friuli Venezia Giulia.
La riqualificazione dell’Isola dei Bagni
Parallelamente continua la riqualificazione dell’Isola dei Bagni, che interessa una superficie complessiva di circa 11 ettari, parte di proprietà di Marina Monfalcone e parte ricadente nella concessione demaniale. Il progetto comprende la sistemazione delle aree verdi, la trasformazione dell’ex parcheggio in uno spazio aperto e fruibile e la realizzazione di zone dedicate allo sport e alle attività all’aperto.
È già stata completata la ristrutturazione della struttura ricettiva esistente, costituita da otto camere, senza modificarne la destinazione d’uso. Il piano prevede inoltre la realizzazione di una seconda struttura ricettiva con 18 camere, oltre alla riqualificazione dei magazzini e degli spazi dell’ex Pietas Julia. Anche in questo caso gli edifici esistenti saranno recuperati mantenendo le attuali destinazioni.
Come spiegato dall’architetto Federico Fabbro, gli interventi non riguardano solamente gli immobili ma anche il patrimonio naturale dell’isola. Sono state sostituite alcune alberature che presentavano condizioni di pericolo ed è stata inoltre realizzata una nuova area dedicata ai bambini. I servizi collegati alla spiaggia risultano invece già completati, mentre la conclusione dell’intero programma di interventi è prevista entro la fine del 2028.
Un nuovo percorso ciclopedonale fino all’Isola dei Bagni
Un altro tassello del progetto sarà rappresentato dal percorso ciclopedonale, il cui progetto dovrebbe essere depositato a breve. Dopo il superamento del ponte sul Brancolo, il tracciato interesserà via Bagni, proseguirà lungo il perimetro esterno di Marina Monfalcone e raggiungerà direttamente l’Isola dei Bagni.
L’obiettivo è migliorare l’accessibilità dell’area e creare un collegamento più agevole per pedoni e ciclisti. Comune e Marina stanno inoltre lavorando all’integrazione tra i sistemi pubblici e privati di videosorveglianza, con l’intento di rafforzare il controllo e la sicurezza nell’intera zona.
Tra le ipotesi ancora in fase di approfondimento figurano anche una barriera per proteggere la spiaggia dagli effetti dello scirocco e delle mareggiate, definita da Cisint il “Mose de noi altri”, e il possibile consolidamento del ponte sul Brancolo. Quest’ultimo intervento avrebbe l’obiettivo di aumentare la sicurezza dell’infrastruttura e consentire una maggiore portata per il transito dei mezzi pesanti, ma fattibilità e modalità dovranno ancora essere valutate sotto il profilo tecnico e amministrativo.
Nel 2028 a Monfalcone il Mondiale Snipe
Lo sviluppo della marina si intreccia anche con la crescita dell’attività sportiva. Durante l’incontro è stato infatti annunciato che Monfalcone ospiterà dal 1° al 16 settembre 2028 il Campionato mondiale della classe Snipe, una delle competizioni internazionali più importanti nel panorama della vela.
Le stime parlano di circa 80 imbarcazioni e oltre 250 persone, tra atleti, tecnici e accompagnatori. Il Mondiale tornerà così in Italia dopo tredici anni e sarà preceduto da una regata di avvicinamento. “Si tratta di un risultato di grande rilievo, che conferma la crescita e la credibilità raggiunte da Monfalcone nel panorama velico internazionale – ha dichiarato Loris Plet, direttore dello Yacht Club Monfalcone –. Sarà un evento capace di generare importanti ricadute sportive, turistiche e ricettive per tutto il territorio”.

