Controlli gratuiti dell’udito in piazza: a Udine torna “Nonno Ascoltami!”

Una giornata dedicata alla prevenzione dei disturbi dell’udito, con screening gratuiti, consulenze e informazioni direttamente in piazza. Domenica 4 ottobre piazza Matteotti a Udine ospiterà una nuova tappa di “Nonno Ascoltami! – La prevenzione in piazza”, la campagna nazionale promossa da Udito Italia e giunta alla sua diciassettesima edizione.

L’iniziativa, partita il 27 settembre e in programma nelle piazze italiane fino al 18 ottobre, vuole sensibilizzare i cittadini sull’importanza di sottoporsi periodicamente a controlli dell’udito. A Udine saranno presenti équipe mediche coordinate da Cesare Miani, direttore della Soc di Otorinolaringoiatria del Santa Maria della Misericordia di Udine, e da Stefano Palma, direttore della Soc di Otorinolaringoiatria di Latisana. Parteciperanno anche la Croce Rossa di Udine e, come partner tecnico, Maico Sordità, che metterà a disposizione professionisti sanitari audioprotesisti.

In Italia oltre 7 milioni di persone hanno problemi di udito

I numeri spiegano perché la prevenzione sia sempre più importante. In Italia sono infatti oltre 7 milioni le persone con problemi di udito, pari al 12,1% della popolazione, e tra gli over 65 il fenomeno interessa circa una persona su tre. Eppure soltanto il 31% degli italiani ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi cinque anni, mentre il 54% non si è mai sottoposto a una verifica.

Anche l’utilizzo delle tecnologie disponibili resta limitato: soltanto il 25% delle persone che potrebbero beneficiare di un apparecchio acustico lo utilizza, nonostante l’87% di chi ne fa uso riferisca un miglioramento della qualità della vita.

Il fenomeno ha dimensioni ancora più ampie a livello mondiale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre un miliardo e mezzo di persone convivono con una qualche forma di perdita uditiva, circa 430 milioni delle quali in forma disabilitante. Entro il 2050 le persone interessate potrebbero superare quota 2,5 miliardi, mentre oltre 700 milioni potrebbero convivere con una perdita uditiva disabilitante.

Particolare attenzione viene rivolta anche ai giovani. L’OMS stima infatti che oltre un miliardo di ragazzi e giovani adulti potrebbe essere a rischio di danni all’udito a causa di abitudini di ascolto non sicure e dell’esposizione prolungata a rumori elevati, soprattutto negli ambienti ricreativi.

“La prevenzione deve arrivare direttamente alle persone”

«I dati sulla disabilità uditiva sono allarmanti. È per questo – spiega Valentina Faricelli, presidente di Udito Italia – che da diciassette anni siamo impegnati in campagne di informazione, educazione e responsabilizzazione dei cittadini, per diffondere l’importanza della prevenzione dei disturbi uditivi e avvicinare la sanità alle persone».

Un tema che, negli ultimi anni, ha assunto sempre maggiore rilevanza anche nelle politiche sanitarie internazionali. «I disturbi uditivi sono in preoccupante aumento e il tema è ormai all’attenzione dei governi di tutto il mondo – sottolinea Mauro Menzietti, fondatore di Udito Italia –. L’OMS ha istituito il World Hearing Forum con l’obiettivo di monitorare e incoraggiare politiche attive di prevenzione e cura dei disturbi uditivi. Un organismo di cui anche Udito Italia fa parte».

La campagna “Nonno Ascoltami!” ha ottenuto il riconoscimento della Presidenza della Repubblica e viene realizzata con il sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’ambito del World Hearing Forum. Udito Italia rappresenta inoltre il nostro Paese nel Comitato direttivo dell’organismo internazionale e diffonde in Italia le raccomandazioni dell’OMS dedicate alla tutela della salute uditiva.