Una finale mondiale conquistata al termine di una stagione già ricca di soddisfazioni e un posto tra le prime dieci giovani lanciatrici del pianeta. Elettra Bernardis porta l’Atletica Malignani Libertas Udine sul grande palcoscenico internazionale, chiudendo al nono posto la gara di getto del peso ai Campionati Mondiali Under 20 di Eugene, negli Stati Uniti.
Sulla pedana dell’Hayward Field, uno dei templi dell’atletica mondiale, la giovane friulana ha vissuto una giornata intensa, iniziata con una qualificazione di altissimo livello e conclusa con una finale nella quale ha dovuto fare i conti anche con la stanchezza accumulata.
La qualificazione con un lancio da 15,91 metri
Bernardis si era presentata all’appuntamento iridato dopo una stagione che l’aveva già vista protagonista in Italia. Il titolo italiano indoor juniores conquistato ad Ancona e soprattutto il lancio da 16 metri ottenuto all’aperto le avevano consentito di guadagnarsi la convocazione in maglia azzurra e il pass per Eugene.
Nelle qualificazioni l’atleta dell’Atletica Malignani Libertas Udine ha sfiorato ancora una volta il proprio primato personale. Con 15,91 metri, appena nove centimetri sotto il record, ha ottenuto la settima misura complessiva, conquistando così l’accesso alla finale mondiale.
Più difficile la seconda parte della giornata. La finale si è infatti disputata a poche ore di distanza dalle qualificazioni e Bernardis non è riuscita a ritrovare le stesse energie, fermandosi a 15,19 metri. Una misura che le è comunque valsa il nono posto mondiale. L’Italia ha sfiorato anche il podio nella stessa specialità grazie all’altra azzurra Anita Nalesso, che ha concluso la gara al quarto posto.
Bernardis: “Esperienza straordinaria, ma resta un po’ di rammarico”
Al termine della gara Elettra Bernardis ha raccontato le emozioni vissute durante la giornata mondiale. “Nelle qualificazioni ero molto carica e sapevo di poter fare bene – spiega –. Sono riuscita a rimanere concentrata e a qualificarmi con la settima misura, a soli nove centimetri dal mio record personale. La finale è stata decisamente più complicata perché, disputandosi nella stessa giornata, ero ormai molto scarica e non sono riuscita a esprimermi come avrei voluto”.
Il bilancio resta però più che positivo. “Rimane comunque un’esperienza straordinaria: sono arrivata preparata tecnicamente, con tanta voglia di fare e anche di divertirmi. Porto a casa emozioni contrastanti: sono felice del piazzamento e del traguardo raggiunto, perché in appena quattro anni di allenamento ho conquistato già tre maglie azzurre e questa è quella che mi ha regalato le soddisfazioni più grandi”. Non manca un pizzico di amarezza per quanto accaduto in finale. “Resta un po’ di rammarico perché sentivo di poter fare qualcosa in più, ma le energie erano davvero finite”.
Alterio: “Un risultato di assoluto prestigio”
Grande soddisfazione anche in casa Atletica Malignani Libertas Udine. Il direttore tecnico Andrea Alterio sottolinea il valore del piazzamento ottenuto negli Stati Uniti.“Il nono posto ai Mondiali Under 20 rappresenta un risultato di assoluto prestigio e conferma il percorso di crescita di Elettra. Entrare tra le migliori dieci al mondo è un traguardo che valorizza il lavoro svolto quotidianamente dall’atleta e dallo staff tecnico”.
Per Alterio, il risultato conferma anche la tradizione della società udinese nel settore dei lanci. “Da decenni siamo un punto di riferimento soprattutto nel lancio del martello e oggi continuiamo a raccogliere risultati di prestigio anche nel getto del peso”. Il percorso di Bernardis prosegue sulla strada già tracciata da Giada Cabai. Entrambe sono allenate dallo storico tecnico Franco Casarsa, indicato dalla società come uno degli artefici della crescita di una scuola capace di portare i propri atleti fino alle più importanti competizioni internazionali. “È un risultato che rende orgogliosa tutta la nostra società – conclude Alterio – e che ci dà ulteriore fiducia per il futuro”.

