Un incrocio dove la velocità dei veicoli e la visibilità rendono difficili le immissioni e dove si sono già verificati diversi incidenti. È quello tra la Sr 252 e la Sr Ud 2 a San Vito al Torre, per il quale la Regione avvierà l’iter per arrivare alla realizzazione di una nuova rotatoria.
La proposta del Comune è stata formalizzata e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha effettuato ieri un sopralluogo insieme al sindaco Gabriele Zanin, per verificare direttamente le condizioni dell’intersezione e approfondire lo studio predisposto dall’Amministrazione comunale.
“Parliamo di un’intersezione sulla quale si sono verificati numerosi incidenti e dove è necessario intervenire per ridurre la velocità dei veicoli e rendere più sicure le manovre di immissione”, ha spiegato Amirante al termine del sopralluogo.
Un incrocio a quattro rami
L’intersezione è attualmente a raso, con quattro rami. La Sr 252 rappresenta la direttrice principale, mentre i due rami nord e sud della Sr Ud 2 sono regolati dall’obbligo di fermarsi e dare precedenza.
È proprio l’immissione sulla Sr 252 a rappresentare uno dei punti più delicati. La strada è caratterizzata da velocità e volumi di traffico importanti e, secondo quanto evidenziato dalla Regione, l’attuale configurazione presenta anche criticità legate alla visibilità.
La situazione è resa ancora più evidente dagli interventi che si sono resi necessari dopo gli incidenti. L’Edr di Udine deve infatti intervenire per il ripristino della barriera stradale collocata a protezione del palo della pubblica illuminazione nell’aiuola spartitraffico.
La proposta del Comune arriva in Regione
Il Comune aveva già affrontato il tema con la Regione lo scorso anno e ha successivamente fatto predisporre uno studio per la realizzazione della rotatoria.
“La richiesta è ora formalmente sul tavolo della Regione”, ha detto Amirante. Il prossimo passaggio sarà l’istruttoria, insieme alla valutazione della spesa prevista, per verificare la possibilità di inserire l’opera nella programmazione regionale degli interventi da affidare in delegazione amministrativa a Friuli Venezia Giulia Strade.
Prima della realizzazione, sarà necessario trasformare lo studio preliminare in un progetto e definire il percorso amministrativo e finanziario. L’obiettivo dell’intervento è duplice: da una parte ridurre la velocità dei veicoli lungo la Sr 252, dall’altra rendere più sicure le immissioni dei mezzi provenienti dalla Sr Ud 2.

