Prima un episodio all’interno di un bar, poi un altro al parco Galvani. Nel giro di poche ore, a Pordenone, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un 23enne pakistano, senza fissa dimora, al quale vengono contestati due episodi di violenza sessuale.
L’intervento al parco Galvani
Erano circa le 14 di lunedì 21 settembre quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pordenone sono intervenuti al parco Galvani, dopo la richiesta di aiuto di una 23enne.
La giovane ha riferito ai Carabinieri che, poco prima, mentre si trovava seduta su una panchina, era stata avvicinata e toccata nelle parti intime da un giovane. Quando i militari sono arrivati, il 23enne indicato dalla donna era ancora sul posto ed è stato fermato. Non aveva documenti di riconoscimento con sé ed è stato quindi accompagnato in caserma per essere identificato.
L’altro episodio in un bar
Gli accertamenti successivi avrebbero permesso di collegare al giovane anche un altro episodio, avvenuto poco prima all’interno del Caffè Alexander di viale Dante.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 23enne sarebbe entrato nel locale, si sarebbe denudato e avrebbe avvicinato una cliente per toccarla, per poi masturbarsi all’interno del bar. Entrambe le vittime hanno quindi formalizzato le proprie denunce al Comando Stazione Carabinieri di Pordenone.
Il 23enne è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Pordenone, è stato accompagnato nella casa circondariale di Gorizia. Le indagini proseguono per delineare il quadro completo della vicenda.

