La gestione dei locali storici di Udine all’attenzione dell’opposizione: “Commessi troppi errori”

Il consigliere comunale Martines.

Il braccio di ferro sul Contarena, il ricorso al Tar per la gestione dello Zecchini e ora l’esposto sul Piccolo bar. A prescindere da come vada a finire, per Vincenzo Martines (Pd), consigliere comunale all’opposizione, già vicesindaco con Honsell, è la dimostrazione che “questa amministrazione non è all’altezza della situazione”. Ovvero? “Ovvero che sulla gestione e sulle concessioni degli immobili di cui sopra c’è stato del pressappochismo”. Tradotto. “Ciò che dovrebbe essere attività ordinaria per un Comune è diventato un problema amministrativo, perchè sono stati commessi degli errori, e poi un problema politico e civico, che genera tensioni inutili con gli udinesi”, afferma il consigliere.

Per il Contarena, lo storico locale di via Cavour, sotto le arcate del Municipio, si profila, infatti, una causa giudiziaria con gli attuali gestori, che chiedono il ristoro di una serie di spese sostenute, mentre il Comune ha ottenuto il diritto al pagamento dei canoni di affitto arretrati. Sulla riapertura dello Zecchini, davanti a piazza XX Settembre, è attesa la decisione del Tar. Mentre sul Piccolo Bar, che si trova dal lato opposto del Contarena, è stato presentato recentemente un esposto in Procura.

“Quello che non capisco davvero è come possa un’amministrazione, che dice da una parte di essere tetragona, scivolare sulla classica buccia di banana, ritrovandoci in simili situazioni sulla gestione degli immobili comunali – prosegue Martines -. Non può essere solo colpa degli uffici, perchè è evidente che c’è un rapporto stringete tra chi dà gli ordini e chi li mette in pratica. Questo è uno stile amministrativo sbagliato. E a farne le spese sono gli udinesi”.

Condividi l'articolo