Una nuova casa per rafforzare il rapporto con il territorio e migliorare i servizi ai cittadini. NET S.p.A. ha inaugurato oggi, sabato 21 marzo, la nuova sede legale in viale Palmanova 192, segnando un passaggio importante nel percorso di crescita della società pubblica che gestisce il servizio rifiuti in 57 Comuni del Friuli Venezia Giulia.
La cerimonia si è svolta alla presenza di numerose autorità civili, istituzionali e religiose, rappresentanti dei Comuni soci, del mondo delle imprese e dei lavoratori dell’azienda.
La data scelta per l’inaugurazione non è casuale: il 21 marzo, primo giorno di primavera, simbolo di rinascita e di nuovi inizi. Un’immagine che ben rappresenta il momento che NET sta vivendo, tra consolidamento dei servizi e nuove prospettive di sviluppo.
La nuova sede.
La nuova sede, con circa 1.300 metri quadrati di superficie, ospita circa 40 dipendenti, dei quali quasi il 40% dedicati al servizio di sportello utenti, il punto di contatto diretto tra azienda e cittadini relativamente alla gestione delle tariffe.
Gli spazi sono stati progettati per coniugare efficienza operativa, qualità del lavoro e attenzione al pubblico. Il nuovo sportello utenti di ultima generazione è dotato di una sala d’attesa dedicata, box riservati per garantire la privacy dei cittadini e strumenti multimediali pensati per rendere più semplice e immediato l’accesso ai servizi.
La collocazione della sede rappresenta anche una scelta strategica. La struttura sorge infatti a pochi passi dalla sede di CAFC, il gestore del servizio idrico integrato, rafforzando una visione sempre più integrata dei servizi pubblici locali e aprendo prospettive di collaborazione verso modelli evoluti di gestione e sviluppo delle utilities del territorio.
Allo stesso tempo, la nuova sede offre maggiore accessibilità per gli utenti, grazie alla posizione lungo Viale Palmanova, facilmente raggiungibile con il trasporto pubblico e dotata di parcheggi liberi e gratuiti, migliorando significativamente la fruibilità rispetto alla precedente sede di Viale Duodo.
Il simbolo dell’inaugurazione
Tra i momenti della cerimonia il taglio del nastro tricolore, posizionato simbolicamente tra due ulivi. Una scelta carica di significato: l’ulivo rappresenta da sempre resilienza, rinascita e pace, una pianta capace di resistere alle avversità e di rigenerarsi nel tempo.
Uno dei due ulivi resterà nella nuova sede di Viale Palmanova, mentre l’altro sarà collocato nella sede operativa e tecnica di Via Gonars, a rappresentare l’unità dell’azienda e il legame tra i lavoratori che operano quotidianamente nelle diverse sedi di NET.
Le parole del presidente Claudio Siciliotti
“Questa sede rappresenta molto più di un semplice trasferimento logistico – ha dichiarato il Presidente di NET S.p.A., Claudio Siciliotti – . È un luogo atteso da tempo, una casa che NET dedica ai cittadini, ai Comuni e ai propri lavoratori. Un punto di riferimento moderno e funzionale che ci permette di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi e il rapporto con il territorio”.
“Abbiamo voluto realizzare spazi capaci di accogliere al meglio sia gli utenti sia il personale dell’azienda. Ambienti più armoniosi e funzionali, pensati per favorire collaborazione, innovazione e benessere lavorativo. Crediamo che la qualità del servizio passi anche dalla qualità dei luoghi in cui le persone lavorano ogni giorno”.
Il presidente ha poi sottolineato anche il significato simbolico del momento inaugurale. “Abbiamo voluto posizionare il taglio del nastro tra due ulivi, un simbolo antico e potente. L’ulivo rappresenta resilienza, rinascita e pace: valori che parlano al nostro territorio ma che oggi, in un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali, assumono un significato ancora più profondo. È un segno di speranza, ma anche un richiamo alla responsabilità che ciascuno di noi ha nel costruire comunità più solide e coese”.
Uno dei due ulivi resterà nella nuova sede di Viale Palmanova, mentre l’altro sarà collocato nella sede operativa di Via Gonars. “È un gesto semplice ma significativo» ha aggiunto Siciliotti. «Vuole rappresentare l’unità di NET e il legame tra tutte le persone che ogni giorno contribuiscono al funzionamento dell’azienda, anche se operano in luoghi diversi”.
Il Presidente ha infine richiamato lo sguardo verso il futuro dei servizi pubblici locali. “La vicinanza con la sede di CAFC non è casuale. È il segnale di una visione che guarda avanti, verso modelli sempre più integrati di gestione dei servizi pubblici locali. Le sfide ambientali, economiche e organizzative che abbiamo davanti richiedono dimensioni adeguate, competenze condivise e una crescente collaborazione tra gestori. In questa prospettiva, i percorsi di aggregazione e integrazione tra utilities del territorio rappresentano un’opportunità importante per rafforzare la qualità dei servizi e garantire maggiore efficienza a beneficio dei cittadini”.
“Questa nuova sede vuole essere anche questo: un luogo che guarda al futuro, capace di accompagnare l’evoluzione dei servizi ambientali e di contribuire alla costruzione di un sistema pubblico sempre più moderno, sostenibile e vicino alle comunità”.
La Regione Friuli Venezia Giulia.
“La qualità della vita si misura soprattutto attraverso l’efficienza dei servizi per i cittadini – ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin – . L’apertura di questa nuova sede rappresenta un passo significativo in questa direzione, offrendo a NET un luogo moderno e funzionale da cui continuare a operare con capillarità e attenzione sul territorio, rispondendo in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità”.
“Sono certo che le nuove collaborazioni non potranno che consolidare ulteriormente l’impegno delle società che si occupano dei servizi pubblici, contribuendo a migliorare la qualità delle prestazioni offerte e a sostenere lo sviluppo del sistema pubblico locale”.
NET e il territorio
In occasione dell’inaugurazione sono stati esposti anche alcuni dei nuovi automezzi per la raccolta rifiuti, caratterizzati dalle livree dedicate al progetto di comunicazione “Un territorio, una comunità”, che valorizza i paesaggi e l’identità del territorio servito da NET.
Un segno ulteriore del legame tra l’azienda e la comunità che ogni giorno contribuisce a costruire un modello di gestione dei rifiuti sempre più attento all’ambiente, alla qualità del servizio e alla partecipazione dei cittadini.
