Medicina a Udine, 456 iscritti al semestre filtro: salgono a 187 i posti disponibili

Sono 456 gli studenti iscritti al semestre filtro di Medicina e chirurgia dell’Università di Udine per l’anno accademico 2026-2027. Un numero in crescita rispetto ai 430 dello scorso anno, mentre aumentano anche i posti programmati per l’accesso al primo anno: saranno 187, 22 in più rispetto al 2025. La procedura di iscrizione prevedeva la registrazione al portale nazionale Universitaly entro il 3 agosto e la successiva immatricolazione all’ateneo friulano entro il 6 agosto.

Come funziona il semestre filtro

Il semestre filtro, introdotto lo scorso anno per l’accesso al primo anno di Medicina, consiste in una fase preparatoria selettiva di tre mesi, ad accesso libero ma con frequenza obbligatoria.. È basata su tre materie, uguali a livello nazionale e con identici programmi: biologia, chimica e propedeutica biochimica, fisica. Al termine del percorso gli studenti dovranno superare gli esami delle tre materie per poter entrare nelle graduatorie nazionali di selezione per l’accesso al corso di laurea in Medicina e chirurgia.

Le lezioni si svolgeranno in presenza, indicativamente dal 1° settembre al 30 novembre, nell’aula “Strassoldo” del polo economico-giuridico dell’Università di Udine, scelta per la sua capienza e in grado di ospitare tutti gli iscritti. Prima dell’avvio delle attività didattiche l’ateneo comunicherà ulteriori informazioni sull’organizzazione delle lezioni, sulla registrazione delle presenze, sulle modalità di eventuale recupero e sui servizi messi a disposizione degli studenti. È previsto anche un incontro informativo dedicato agli iscritti, durante il quale saranno illustrati i servizi di supporto e gli aspetti organizzativi utili alla frequenza del semestre.

Esami il 10 dicembre e l’11 gennaio

Al termine delle lezioni sono previsti due appelli per ciascun insegnamento. Le prove si terranno contemporaneamente, nelle stesse date, in tutte le università italiane. Il primo appello è fissato per il 10 dicembre, mentre il secondo si svolgerà l’11 gennaio.

“Inizia un percorso che formerà i medici di domani, chiamati a operare in un sistema sanitario in continua evoluzione e ad affrontare sfide sempre più complesse – spiega il coordinatore del corso di laurea in Medicina e chirurgia, Paolo Lanzetta –. Il nostro impegno è offrire agli studenti un ambiente di apprendimento rigoroso, innovativo e fondato sui valori della centralità del paziente”. L’obiettivo, sottolinea Lanzetta, è consentire agli studenti di sviluppare non soltanto solide competenze scientifiche, ma anche «il senso di missione e di responsabilità, l’empatia e la capacità di lavorare in squadra che la professione medica richiede»