E se le telecamere che già osservano le strade potessero anche aiutare a capire come si muove il traffico, quando aumenta e dove servono interventi? È quello che ha sperimentato il Comune di Manzano con FVGVision Pro, la soluzione di Intelligenza artificiale sviluppata da Insiel nell’ambito del progetto Smart City AI.
Per 119 giorni, dal 15 maggio al 10 settembre, il sistema ha analizzato i flussi di traffico attraverso telecamere ad alta risoluzione, trasformando le immagini in dati utilizzabili dalla Polizia locale e dall’Amministrazione comunale. Manzano è il primo Ente locale del Friuli Venezia Giulia a testare la piattaforma.
Dalle immagini ai dati sulla mobilità
Il sistema utilizza la tecnologia Edge AI per elaborare le immagini delle telecamere e riconoscere automaticamente i veicoli, classificandoli in base alla tipologia. In questo modo le riprese diventano dati statistici: non soltanto quante automobili passano, ma anche quali sono i momenti della giornata e i giorni della settimana con maggiore traffico.
Durante la sperimentazione sono state elaborate 2.856 ore di video e 257 milioni di frame, con 411.643 veicoli monitorati.
L’obiettivo è mettere queste informazioni a disposizione della Polizia locale e dell’Amministrazione per avere una conoscenza più precisa dei flussi e utilizzarla nella programmazione della viabilità, della sicurezza stradale e della gestione del territorio.
Il sabato mattina il picco di traffico
I dati raccolti hanno mostrato che la fascia tra le 10 e le 12 è quella con la maggiore concentrazione di traffico. Il venerdì è risultato il giorno con il maggior numero di veicoli rilevati, mentre il sabato tra le 10 e le 12 è stato registrato il picco più elevato dell’intero periodo di monitoraggio.
Le automobili rappresentano il 90,6 per cento dei veicoli rilevati, con 372.907 passaggi. Seguono camion (24.933), autobus (9.316) e motocicli (4.487). Le funzionalità per monitorare biciclette e pedoni sono invece ancora in fase di attivazione.
A cosa può servire l’Intelligenza artificiale
Il punto della sperimentazione non è quindi soltanto contare i veicoli, ma trasformare una grande quantità di immagini in informazioni che possano orientare le scelte dell’Amministrazione.
“FVGVision Pro consente di trasformare le immagini delle telecamere in dati oggettivi e continuamente aggiornati sulla mobilità urbana”, ha spiegato l’amministratore unico di Insiel Diego Antonini. “L’esperienza avviata a Manzano dimostra come l’intelligenza artificiale possa supportare concretamente le amministrazioni locali, offrendo strumenti avanzati per comprendere meglio le dinamiche del traffico e programmare interventi basati su informazioni misurabili”.
La disponibilità di dati aggiornati, ha aggiunto Antonini, può diventare uno strumento per pianificare interventi sulla sicurezza stradale, sulla qualità della vita dei cittadini e sulla gestione del territorio.
Anche per l’assessore comunale alla Sicurezza, Polizia locale e Viabilità Matteo Bassi, il valore della sperimentazione sta nella possibilità di ottenere una fotografia concreta della mobilità manzanese. “I numeri raccolti in questi mesi ci consegnano una fotografia concreta della mobilità manzanese e rappresentano una base importante per orientare le future scelte dell’Amministrazione, dalla viabilità alla sicurezza stradale”, ha affermato.
Bassi ha sottolineato inoltre che la grande quantità di immagini può essere trasformata in informazioni utilizzabili dalla Polizia locale e dal Comune per individuare le situazioni sulle quali concentrare maggiormente l’attenzione. La sperimentazione, ha precisato, non ha comportato costi per il Comune e quindi per i cittadini manzanesi.
Il primo Comune del Fvg a testare la piattaforma
Manzano è il primo Comune del Friuli Venezia Giulia a sperimentare FVGVision Pro. I risultati sono stati presentati all’Antico Foledor Boschetti della Torre alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alle Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza e Immigrazione Pierpaolo Roberti, del sindaco Piero Furlani, di Antonini e di Bassi.
“La sperimentazione di FVGVision Pro a Manzano dimostra come innovazione e tecnologia possano diventare strumenti concreti al servizio della sicurezza urbana e della gestione del territorio”, ha affermato Roberti. “Disporre di dati puntuali e oggettivi sui flussi di traffico consente alla Polizia locale e alle amministrazioni di conoscere meglio le dinamiche della mobilità e di programmare gli interventi in modo più efficace”.
La sperimentazione, secondo quanto riferito dal Comune, si è svolta nel rispetto della privacy. Le immagini raccolte vengono così trasformate in dati statistici per conoscere meglio i flussi di traffico e supportare le decisioni sulla mobilità.


