Sette lavoratori in nero su 16 controllati e tre aziende agricole sospese. È il bilancio di due operazioni ispettive condotte tra la fine di agosto e la metà di settembre dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Udine-Pordenone in provincia di Udine, nell’ambito dei controlli sul lavoro agricolo stagionale.
Le verifiche hanno riguardato aziende impegnate nella raccolta della frutta e nella vendemmia e sono state finalizzate al contrasto del lavoro sommerso e dei fenomeni di sfruttamento della manodopera, oltre che al controllo del rispetto delle norme sulla salute e sicurezza.
Cinque lavoratori in nero su sei
Il primo intervento risale al 27 agosto e ha riguardato un’azienda contoterzista nella quale erano impegnati sei lavoratori extracomunitari nella raccolta della frutta.
Al termine degli accertamenti, cinque dei sei lavoratori sono risultati completamente in nero, senza regolare copertura contrattuale e previdenziale. Superata la soglia prevista dalla normativa, nei confronti dell’azienda è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Gli ispettori hanno inoltre impartito prescrizioni per l’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e per la mancata formazione e informazione in materia di salute e sicurezza.
I controlli durante la vendemmia
Una seconda attività ispettiva è stata effettuata il 15 settembre nell’ambito della campagna di controlli legata alla vendemmia. In questo caso sono state verificate due aziende agricole. Nella prima è stato trovato un lavoratore in nero su sei presenti. Nella seconda, invece, uno dei quattro lavoratori presenti risultava completamente in nero.
Anche per queste due aziende è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale prevista dall’articolo 14 del decreto legislativo 81/2008, insieme ai provvedimenti sanzionatori previsti per l’impiego di lavoro sommerso.
Complessivamente, nelle due operazioni sono stati verificati 16 lavoratori e sette sono risultati occupati in nero. Sono quindi tre le aziende per le quali è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Gli accertamenti sulle posizioni delle aziende controllate sono ancora in corso. L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Udine-Pordenone fa sapere che la vigilanza nel settore agricolo proseguirà nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività stagionali che richiedono un significativo impiego di manodopera.

