Udine, prorogata al Castello la mostra di Guido Guidi: c’è tempo fino al 10 maggio

Prosegue al Castello di Udine la mostra “Qui intorno. Progetti fotografici per il Friuli Venezia Giulia, 1985–2014”, dedicata al lavoro che Guido Guidi ha realizzato in regione nell’arco di quasi trent’anni. L’esposizione, inizialmente prevista fino al 6 aprile, è stata prorogata fino a domenica 10 maggio, offrendo così un’ulteriore opportunità di visita in un periodo particolarmente favorevole per la città, che in primavera si prepara ad accogliere numerosi visitatori e turisti.

Una mostra tra fotografia e identità del territorio.

Allestita nelle sale del Castello, la mostra rappresenta un’importante occasione di approfondimento sull’opera di uno dei maestri della fotografia contemporanea internazionale, ma anche un momento significativo di valorizzazione del patrimonio conservato negli archivi del CRAF di Spilimbergo, partner del progetto – nell’ambito del Programma Fotografia Contemporanea – insieme ai Civici Musei di Udine. Proprio da questo lavoro di ricerca e riapertura degli archivi nasce un percorso espositivo capace di restituire, attraverso immagini intense e misurate, uno sguardo originale sul paesaggio e sulle trasformazioni del Friuli Venezia Giulia.

La proroga consentirà a un pubblico ancora più ampio di scoprire una mostra che si inserisce con particolare efficacia nell’offerta culturale primaverile della città. Per chi visiterà Udine nelle prossime settimane, “Qui intorno” potrà rappresentare una tappa di grande interesse, capace di unire il fascino del Castello, la qualità della proposta dei Civici Musei e la possibilità di leggere il territorio regionale attraverso la sensibilità visiva di Guido Guidi.

Il valore delle immagini di Venzone a cinquant’anni dal sisma.

Tra i nuclei più significativi del percorso espositivo vi sono anche le fotografie realizzate a Venzone nel 1996, a vent’anni dal terremoto del 1976. In prossimità dell’anniversario del sisma, queste immagini assumono un valore ancora più intenso: non solo testimonianza visiva di un luogo simbolo della ricostruzione friulana, ma anche occasione per riflettere sul rapporto tra memoria, paesaggio e identità. Nello sguardo di Guidi, Venzone diventa così un luogo emblematico in cui il tempo, le ferite della storia e la capacità di rinascita del territorio si rendono visibili con straordinaria discrezione e profondità.

La mostra al Castello completa il percorso dedicato a Guido Guidi già avviato a Casa Cavazzini con la grande retrospettiva “Guido Guidi. Col tempo, 1956–2024” conclusasi nel settembre scorso, creando per Udine e per il Friuli Venezia Giulia una proposta culturale di rilievo nazionale, capace di mettere in dialogo produzione artistica, patrimonio archivistico e promozione del territorio.

L’incontro con l’autore al Castello di Udine.

Nell’ambito della proroga viene inoltre annunciato un appuntamento speciale aperto al pubblico: sabato 18 aprile alle ore 11, nel Salone del Parlamento del Castello di Udine, si terrà un incontro con Guido Guidi, un’occasione preziosa per ascoltare direttamente la voce dell’autore e approfondire i temi della mostra, il suo rapporto con il Friuli Venezia Giulia e la sua personale idea di fotografia.