Il palazzetto dell’ASU diventa Pala 360: la partnership con Banca 360 FVG

Il palazzetto sede dell’Associazione Sportiva Udinese, in via Lodi 1, sarà chiamato d’ora in poi Pala 360, in virtù della partnership con Banca 360 FVG: banca di Credito Cooperativo che fa della mutualità il suo scopo principale, promuovendo uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo. Una realtà che nel 2026 celebra i 135 anni dalla fondazione e che oggi è punto di riferimento di famiglie e imprese nella regione con la presenza in 155 comuni, con 59 filiali.

La firma dell’accordo di sponsorizzazione avrà durata fino a tutto il 2028, per un totale di tre anni. Un lasso di tempo nel quale sosterrà l’ASU e i suoi atleti e molte delle sue iniziative, in particolare quelle destinate alle persone con bisogni speciali. Banca 360 FVG sarà infatti coinvolta nei progetti nelle scuole del territorio, ma anche quelli di inserimento di atleti disabili nelle attività sportive del centro, oltre che nelle attività di formazione dei tecnici per la disabilità, ma anche nei progetti di lotta all’esclusione sociale attraverso programmi di promozione sportiva verso nuclei familiari in stato di disagio economico e persone anziane a rischio esclusione sociale.

L’inaugurazione.

Il “taglio del nastro” si è tenuto nella mattinata del 7 aprile 2026 alla presenza del presidente di Banca 360 FVG, Luca Occhialini, e del presidente di ASU, Alessandro Nutta. Per l’occasione sono intervenuti, assieme al direttore generale di ASU, Nicola Di Benedetto, anche Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale FVG; Alessandro Venanzi, vice sindaco del Comune di Udine; Chiara Dazzan, assessore allo sport del Comune di Udine; Federico Pirone, assessore alla Cultura, Istruzione e Università del Comune di Udine; Maria Capasa, presidente Comitato Italiano Paralimpico Fvg, e Giuliano Clinori in rappresentanza di Coni Fvg e Csen FVG.

“Nel 2026 Banca 360 FVG celebra 135 anni di storia, profondamente radicati nei valori del Credito Cooperativo e, allo stesso tempo, proiettati verso il futuro. Siamo una realtà giovane, nata tre anni fa da una fusione che ha saputo unire competenze, visioni e territori, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento solido e credibile a livello regionale. Per noi fare banca significa restituire valore alla comunità: non solo garantire solidità, innovazione e professionalità, ma anche mantenere un’attenzione concreta al sociale, ai giovani e alle fragilità. Non siamo semplicemente vicini al territorio: siamo il territorio, perché nasciamo e cresciamo insieme ad esso. Nell’Associazione Sportiva Udinese abbiamo riconosciuto immediatamente gli stessi principi: inclusione, educazione, crescita e responsabilità sociale. Questa partnership è un inizio, un impegno condiviso che si costruisce giorno dopo giorno, con responsabilità e visione, perché i giovani non sono il nostro futuro, ma il nostro presente”, ha dichiarato il presidente di Banca 360 FVG Luca Occhialini.

“Quella con Banca 360 FVG – ha sottolineato il presidente dell’ASU, Alessandro Nutta, a margine del taglio del nastro – è una collaborazione che nasce da una chiara affinità di valori e da una visione condivisa del ruolo sociale che realtà come le nostre devono avere all’interno del territorio. Come ASU abbiamo voluto costruire una partnership con una banca profondamente radicata a livello locale, perché crediamo nella necessità di creare una rete virtuosa tra istituzioni, enti e realtà del territorio, capace di generare un impatto concreto sulla qualità della vita delle persone. Accanto a ciò – ha chiuso – desidero sottolineare la sensibilità dimostrata verso le tematiche sociali e ambientali, ambiti nei quali la nostra associazione è da tempo impegnata insieme ad altri partner istituzionali“.

A fare eco al presidente di ASU è stato il direttore generale, Nicola Di Benedetto, il quale ha aggiunto come “questa collaborazione nasce da una profonda condivisione di valori e rappresenta per noi l’avvio di un nuovo percorso progettuale di grande importanza. In Banca 360 FVG abbiamo trovato un partner che ha scelto fin da subito di sostenere concretamente le nostre iniziative, e che ci consentirà di sviluppare progettualità che metteranno al centro la persona. In particolare, l’attenzione comune verso i temi della disabilità e del contrasto all’esclusione sociale ci consentirà di rafforzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione”.

“Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione fra diverse realtà possa generare valore per l’intera comunità. Quando si costruiscono sinergie solide, fondate su obiettivi condivisi, si rafforza non solo il tessuto sociale ma anche la capacità di rispondere in modo efficace ai bisogni delle persone. In questo contesto, lo sport si conferma uno strumento fondamentale di crescita, inclusione e coesione, capace di trasmettere valori positivi e di avvicinare le persone, contribuendo al benessere delle comunità”, ha dichiarato Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale FVG.

“La partnership con Banca 360 FVG è un passaggio importante nel percorso di crescita dell’ASU e conferma quanto sia strategico il legame tra realtà sportive di alto livello e soggetti del territorio capaci di accompagnarne lo sviluppo – ha precisato Alessandro Venanzi, vice sindaco del Comune di Udine -. Quando una società storica e radicata come l’ASU, che da oltre 150 anni è punto di riferimento per lo sport udinese e regionale, incontra un partner fortemente legato alla comunità friulana come Banca 360 FVG, si crea un’alleanza che genera valore ben oltre la dimensione sportiva. È così che cresce il territorio, si rafforza l’identità, e si generano opportunità di guardare al futuro. Udine può definirsi città dello sport proprio grazie a esperienze come quella dell’Asu, fondate sulla collaborazione tra istituzioni e realtà economiche che investono concretamente nella comunità”.

“L’ASU è una delle eccellenze sportive del nostro territorio e un punto di riferimento che, nel tempo, ha saputo innovarsi e raggiungere risultati di rilievo anche sul piano nazionale. È una realtà che unisce qualità sportiva, dimensione educativa e attenzione sociale, offrendo ogni giorno opportunità di inclusione e partecipazione, soprattutto per i più giovani – ha ricordato Chiara Dazzan, assessore allo sport del Comune di Udine. Udine è la città dello sport perché può contare su società come l’ASU, con cui di recente abbiamo messo nero su bianco una convenzione pluriennale, capaci di coniugare tradizione e visione. Come amministrazione crediamo fortemente in questo modello e continuiamo a sostenerlo con investimenti concreti nell’impiantistica cittadina, tra i quali l’ampiamento di questa palestra”.

Il video.

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