La protesta sfida la pioggia, in un centinaio a Udine. Ci sono anche i sanitari no vax

La protesta in piazza Primo Maggio a Udine.

Ad un certo momento sembrava di assistere a quei Girotondi di ben altra memoria. Marciando compatti, hanno fatto il giro di Giardin Grande. “No, non siamo né di destra, né di sinistra. Combattiamo per i nostri diritti”, ha tuonato dal microfono uno degli organizzatori. La protesta è tornata in piazza a Udine, chiamando a raccolta, nonostante la pioggia ed un clima tutt’altro primaverile, scettici e dissidenti da tutta la regione. “Siamo qui anche da Gorizia e Monfalcone”, hanno spiegato con l’ombrello in mano.

Erano un centinaio, nel luogo già cuore delle manifestazioni precedenti, tra cui l’ultima dello scorso marzo finita con il verbale per tutti o quasi i partecipanti ed una denuncia alla capofila. Al grido “Non ci tiene a casa nessuno” hanno marciato nella piazza, hanno raccontato le loro esperienze, qualcuno si è tolto la mascherina, qualcuno altro ha ricordato “i diritti della costituzione violati”.

Tra le facce nuove della protesta anche un gruppo di sanitari friulani, contrari al vaccino. Come nella puntate precedenti le forze dell’ordine hanno sorvegliato da distante la manifestazione. Saranno i filmati fatti a dire se ci saranno gli estremi, anche questa volta, per delle sanzioni.

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