Sciopero dei bus a Udine, il 10 settembre stop di quattro ore: ecco gli orari

Lo sciopero durerà quattro ore: servizio extraurbano fermo dalle 17 alle 21, urbano dalle 17.45 alle 21.45.

Possibili disagi per chi utilizza autobus urbani ed extraurbani a Udine e in provincia nella giornata di giovedì 10 settembre, quando è in programma uno sciopero di quattro ore del personale di Arriva Udine. L’agitazione è stata proclamata dall’Associazione Sindacale Indipendente – Arriva Udine (ASI-AU) e interesserà diverse fasce orarie a seconda del servizio.

Per il servizio extraurbano, l’astensione dal lavoro è prevista dalle 17 alle 21, mentre per il servizio urbano lo sciopero si svolgerà dalle 17.45 alle 21.45. Per il restante personale, compresi gli addetti dei settori operaio e impiegatizio, l’astensione riguarderà invece le ultime due ore del rispettivo turno di servizio.

Arriva Udine precisa che le corse già in viaggio nel momento in cui inizierà la fascia di sciopero proseguiranno regolarmente fino al capolinea di destinazione. Resterà invece operativo normalmente il servizio di assistenza telefonica. Gli utenti potranno contattare il numero verde 800 052 040 da rete fissa oppure il 040 97 12 343 da rete mobile.

Arriva Udine: “Massimo impegno per garantire continuità e qualità”

“Arriva Udine, comprendendo il disagio degli utenti, ribadisce di aver sempre posto il massimo impegno nel gestire in modo responsabile le relazioni industriali e assicurare al contempo continuità, regolarità e qualità del servizio”, sottolinea l’azienda.

“Il percorso delineato dalla normativa e dalla prassi distingue tra i tavoli di confronto aperti con le Organizzazioni Sindacali riconosciute e l’ascolto delle diverse istanze espresse dalle altre realtà, con l’obiettivo di individuare soluzioni partecipate e condivise nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti”.

Arriva Udine richiama infine i risultati raggiunti negli ultimi mesi: “A testimonianza di questo approccio orientato al dialogo e alla valorizzazione del personale, si ricorda che negli ultimi mesi sono stati raggiunti una pluralità di risultati concreti, pur nella diversità delle posizioni, quali gli accordi sulla distribuzione del contributo straordinario regionale, il rinnovo del premio di risultato, l’incremento delle indennità retributive o le azioni finalizzate a favorire l’inserimento del personale e ad incrementare l’organico di conducenti”.