Udine si ferma per Noemi e Desirée: il dolore e la commozione per l’ultimo saluto alle due sorelline

Una chiesa gremita, il silenzio e il dolore di una comunità e tanti palloncini bianchi nel cielo. È stato il giorno dell’ultimo saluto a Noemi e Desirée, le due sorelle di 11 e 4 anni morte a seguito delle ferite riportate nel tragico incidente stradale avvenuto il 23 agosto sulla Pontebbana, all’altezza di Basiliano, mentre stavano tornando dal mare insieme al padre.

A Paderno, dove le bambine vivevano con la famiglia, la partecipazione al dolore dei genitori Jessica Foladore e Addis Schiavo è stata profonda: come segno di vicinanza, con la proclamazione del lutto cittadino, il quartiere si è fermato.

La chiesa piena e i due piccoli feretri bianchi

La chiesa di Sant’Andrea Apostolo non è riuscita a contenere tutte le persone arrivate per stare accanto alla famiglia. Di fronte all’altare, circondati dai fiori, i due piccoli feretri bianchi hanno raccolto gli sguardi e il dolore dei presenti e l’ultimo saluto di mamma e papà, Jessica Foladore e Addis Schiavo.

A celebrare la funzione è stato monsignor Pierluigi Mazzocato, parroco di Paderno, una figura che conosceva Noemi e Desirée fin dall’inizio della loro vita: era stato lui a battezzare entrambe le sorelle. Nell’omelia ha ricordato il rapporto tra le due bambine, sottolineando in particolare quanto Noemi si prendesse cura della sorellina più piccola, quasi fosse una seconda mamma.

“Chiedete a Dio di dare forza e coraggio a mamma e papà”

Nell’omelia, monsignor Mazzocato ha rivolto idealmente proprio alle due bambine una richiesta: “Ora con lei sei lassù davanti all’altare di Dio. A te e a tua sorella affidò un compito: chiedi a Dio che dia forza, coraggio e tanta speranza a mamma, papà, ai vostri cari, ai tanti vostri amici”.

Tra i ricordi affidati alla celebrazione c’è stato anche quello legato alla casa della famiglia, dove era comparsa una frase destinata oggi ad assumere un significato ancora più doloroso: “Il nostro caldo amore durerà per sempre“. Proprio da quelle parole è partito il richiamo di monsignor Mazzocato alla famiglia e alla comunità. Quel legame, ha sottolineato, continuerà più forte della morte“.

Mazzocato ha quindi rivolto un pensiero particolare a Jessica e Addis, ai familiari e agli amici, invitandoli a trovare nella vicinanza reciproca la forza per affrontare il dolore. “Questa vicinanza sentitela come caldo amore che vogliamo esprimere nei vostri confronti“, ha detto ai genitori e ai loro cari.

Il dolore di una comunità intera

Accanto ai genitori, il dolore era evidente. In chiesa e all’esterno si sono raccolte persone che avevano conosciuto le bambine in contesti diversi della loro quotidianità: compagni di scuola, amici del centro estivo, del catechismo e dello sport, insieme a numerosi cittadini.

Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, insieme ai sindaci o ai rappresentanti dei Comuni di Bertiolo, Resia, Basiliano e Campoformido.

Alla fine della funzione, fuori dalla chiesa, sono stati liberati in cielo decine di palloncini bianchi. Un ultimo gesto per accompagnare simbolicamente Noemi e Desirée nel loro ultimo viaggio, mentre intorno alla famiglia restava stretta una comunità profondamente colpita dalla tragedia.