Segnali di abuso, gli insegnanti imparano a riconoscerli: il seminario a Udine

Capire quando una confidenza nasconde una situazione di violenza, riconoscere i segnali di abuso e sapere come intervenire senza compromettere la tutela della vittima. È il compito delicato che può trovarsi ad affrontare un insegnante o un educatore, spesso tra i primi adulti a raccogliere il disagio di un minore.

A questo tema è dedicato il primo seminario congiunto promosso dall’Università di Udine e dalla Procura della Repubblica, in programma martedì 10 novembre alle 14.30 a Palazzo Antonini, nell’Aula 1A di via Petracco 8.

L’iniziativa segna l’avvio di una collaborazione istituzionale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e domestica. Il seminario, dal titolo “La legge sul Codice Rosso e le fattispecie di reato: quando il docente diventa la ‘voce che trapela’”, è rivolto in particolare agli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione e Scienze della formazione primaria, ma sarà aperto anche a insegnanti, educatori, professionisti e cittadini.

Dal Codice Rosso allo stalking: cosa sapere e come intervenire

L’incontro affronterà il funzionamento del Codice Rosso, il ruolo della Procura e della Polizia giudiziaria e le principali fattispecie di reato: stalking, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, revenge porn e atti sessuali con minorenni. Spazio anche alla violenza assistita, alla vittimizzazione secondaria, alle dinamiche delle relazioni tossiche e all’ascolto protetto dei minori.

A partire da casi concreti, i relatori cercheranno di chiarire soprattutto quali siano gli obblighi e i margini di intervento di un insegnante o di un educatore quando emerge una possibile situazione di reato. Un passaggio importante per chi, anche in ragione della propria qualifica di pubblico ufficiale, può essere chiamato a segnalare quanto appreso, nel rispetto della persona offesa, della normativa e della privacy.

Il seminario avrà un taglio multidisciplinare, con contributi giuridici, psicologici e operativi. Saranno presenti Franco Tosolini, vice ispettore della Polizia di Stato in servizio nel Gruppo Interforze Codice Rosso della Procura di Udine; Barbara Stizzoli, appuntato scelto Q.S. dei Carabinieri dello stesso gruppo; e Michela Martini, psicologa e psicoterapeuta dell’Asufc di Udine e referente aziendale per il progetto Codice Rosso. A moderare sarà Francesca Zanon, delegata del rettore per la Didattica e coordinatrice del corso di laurea in Scienze della formazione primaria.

Ad aprire i lavori saranno i saluti di Davide Zoletto, delegato del rettore per la Formazione degli insegnanti, del procuratore Massimo Lia e dell’assessora alle Pari opportunità del Comune di Udine, Arianna Facchini.

La collaborazione tra Università, Procura e Comune

Il seminario è promosso dal Comitato unico di garanzia e dal dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società dell’Università di Udine, in collaborazione con la Procura e il Comune. L’iniziativa si inserisce nel protocollo “Costituzione di una rete interistituzionale per la prevenzione della violenza di genere e domestica“, sottoscritto in Prefettura.

“Per la prima volta il nostro Ateneo offre un momento di incontro con gli organi inquirenti dedicato a chi opera nei contesti educativi“, sottolinea Laura Zanin, presidente del Cug e delegata del rettore per le Pari opportunità. L’obiettivo, aggiunge, è fornire a studenti, futuri insegnanti ed educatori gli strumenti per riconoscere i segnali di abuso e comprendere i confini del proprio ruolo, affinché scuola e università possano diventare presidi di prevenzione, ascolto e tutela.

L’appuntamento fa parte del calendario di iniziative organizzate dall’Ateneo per il mese dedicato al contrasto della violenza di genere. Il programma proseguirà con gli incontri del ciclo Agiatamente, il 4 e il 18 novembre, e con due convegni: il 25 novembre alle 14 a Palazzo Antonini, dedicato alla violenza di genere nella dimensione digitale, e il 26 novembre alle 14.30 nella Biblioteca Nuova Rizzi, in via Schiavi 44, sul tema delle forme di violenza meno visibili e su come riconoscerle e contrastarle.