“Bello tutto, peccato la zona”: Starbox lascia via Roma a Udine

Aveva investito per portare una proposta nuova in via Roma, ma dopo sette anni ha deciso di spostarsi. Starbox, la paninoteca aperta nel 2020 da Luigi Armano proprio di fronte al suo Caffè Corin, chiude la sua esperienza nella strada udinese e si trasferisce a Città Fiera. La nuova sede dovrebbe aprire a gennaio.

Una scelta maturata dopo un lungo periodo di difficoltà, tra problemi di sicurezza, episodi di violenza e clienti che, pur apprezzando il locale, erano scoraggiati dalla zona. La vicenda è raccontata sui social dal sociologo Marco Orioles. Nel suo racconto, l’imprenditore ripercorre le ragioni che lo hanno portato a lasciare via Roma, nonostante gli investimenti e l’impegno profusi per far crescere l’attività.

“Abbiamo sopportato furti, risse continue che spesso si sono spostate fin davanti al locale, persone in fuga da situazioni violente che hanno trovato rifugio all’interno di STARBOX, spaventando clienti e personale”, spiega Armano. Una situazione che, racconta, lo ha costretto a sostenere anche costi aggiuntivi per garantire la sicurezza dei dipendenti: durante il servizio serale l’azienda ha mantenuto due persone al lavoro, anche quando sarebbe bastata una sola, proprio per evitare che qualcuno rimanesse da solo.

“Non ritenevamo giusto lasciare un dipendente da solo in una situazione che non garantiva sufficienti condizioni di sicurezza”, sottolinea. E poi le continue chiamate alle forze dell’ordine e alle ambulanze, le tensioni con i vicini, le questioni legate ai rifiuti abbandonati davanti al locale. Una somma di problemi che, secondo il titolare, ha finito per compromettere anche l’immagine dello Starbox.

“In quella zona non porto la famiglia”: le parole dei clienti

Ma c’è un altro aspetto che ha pesato sulla decisione: la difficoltà di attrarre e fidelizzare la clientela. Armano racconta di aver ascoltato per anni commenti che, alla lunga, hanno lasciato il segno: “Bello tutto, peccato la zona“, “In quella zona non porto la famiglia“, “Se cambiate zona verremo più spesso“. E ancora, le osservazioni sulla mancanza di parcheggi e sulla difficoltà di camminare da soli la sera.

Frasi che, prese singolarmente, possono sembrare semplici considerazioni, ma che ripetute nel tempo diventano un ostacolo per chi deve mandare avanti un’attività. “Dietro STARBOX ci sono stati investimenti, sacrifici, idee, tanta energia e soprattutto la volontà di portare qualcosa di nuovo, contribuendo anche a dare un’immagine diversa e più vivace alla nostra amata via Roma”, ricorda Armano.

Ora la decisione è presa. L’attività è già stata ceduta a un cittadino afghano, mentre Armano si prepara a ripartire con lo Starbox negli spazi di Città Fiera. Per via Roma resta la perdita di un esercizio che aveva provato a investire sulla strada, ma che dopo sette anni ha scelto di cercare altrove condizioni più favorevoli per lavorare.