Udine, rinasce un intero isolato: inaugurato il Camplus Manin, lo studentato da 246 posti

È stato ufficialmente inaugurato oggi, 13 aprile 2026, il nuovo studentato “Camplus Udine Manin”. La struttura è il risultato di un’imponente operazione di risanamento che ha coinvolto un intero isolato storico nel cuore di Udine, recuperando quattro edifici di pregio: Palazzo Contarini, Casa Braida-Caratti, Casa Gori Pividori e Casa Gori Caratti, tra via Manin, via della Prefettura, piazzetta Valentinis e salita Bartolomeo. 

L’intervento, promosso da REAM SGR per conto del Fondo Social & Human Purpose 2 e gestito da Camplus, è stato realizzato in stretta sinergia con la Soprintendenza. L’operazione ha permesso di restituire alla città immobili di alto valore architettonico, ora pronti a ospitare la comunità universitaria con standard tecnologici e di sostenibilità all’avanguardia.

I numeri e l’offerta abitativa

La residenza mette a disposizione 246 posti letto distribuiti in 143 camere, di cui 40 singole e 103 doppie; quattordici di queste sono specificamente attrezzate per persone con disabilità. Un elemento centrale del progetto è la sua accessibilità: grazie a una convenzione con ARDIS, 70 posti letto sono riservati a studenti meritevoli.

Come sottolineato dalla Ministra dell’Università Anna Maria Bernini, questo progetto affronta direttamente il tema del diritto allo studio garantendo alloggi dignitosi: “Riqualificare edifici significa restituire valore agli spazi e riconsegnarli alla comunità, rendendo il nostro sistema universitario più accogliente e inclusivo”.

L’immobile è oggetto di cofinanziamento da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca, in quanto aggiudicatario delle risorse nell’ambito del DM 481 per interventi rivolti alla realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari, rientrando tra i posti letto sostenuti e finanziati dall’Unione Europea attraverso le risorse del Next Generation EU.

Servizi moderni per la crescita e la socialità

Oltre alle stanze, lo studentato offre ampi spazi comuni pensati per integrare studio, benessere e socialità. I residenti possono usufruire di una palestra, una sala musica, zone di co-working, una lavanderia e un cortile esterno attrezzato. La gestione della ristorazione è affidata a Hum.us Space, che propone una cucina stagionale in ambienti multifunzionali.

Sotto il profilo tecnico, l’edificio è un modello di efficienza: alimentazione esclusivamente elettrica, illuminazione LED e un sistema di gestione centralizzata BMS per il controllo degli impianti. Il Rettore Angelo Montanari ha espresso il proprio apprezzamento per un servizio residenziale definito “di alta qualità“, reso possibile grazie al supporto sinergico di Regione e ARDIS.

La visione politica e il futuro del territorio

Il Presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha ricordato come il territorio sia l’unico in Italia a garantire il 100% delle richieste di sostegno allo studio: “Il diritto allo studio non è soltanto una misura di equità, ma una leva strategica di sviluppo. Questa residenza è un modello di rigenerazione che coniuga tutela e innovazione. Investire sugli studenti significa investire sul futuro dei nostri territori”.

Sulla stessa linea il sindaco Alberto Felice De Toni, che ha ricordato di aver avviato l’interlocuzione per l’opera già durante il suo mandato da Rettore: “Non è solo una residenza, ma un intervento che crea comunità. Dobbiamo rendere le nostre città più aperte e più europee, valorizzando l’esistente per metterlo al servizio delle persone”.

Una partnership tra pubblico e privato

Il successo dell’operazione risiede nella collaborazione tra istituzioni e operatori privati responsabili del progetto. Oronzo Perrini, Direttore Generale di REAM SGR, ha sottolineato l’orgoglio di aver risposto ai bisogni della comunità: “Siamo orgogliosi di questo intervento, che rappresenta un esempio concreto del modo in cui REAM SGR investe con responsabilità in progetti capaci di generare valore per il territorio“.

Maurizio Carvelli, CEO di Camplus, ha infine evidenziato la filosofia che anima la struttura: “Il nostro obiettivo è offrire non solo un luogo in cui abitare, ma un ambiente capace di favorire relazioni e studio, dove ogni studente possa sentirsi parte di una comunità viva e internazionale”.