In Borgo Pracchiuso torna l’amata festa di San Valentino: è la 338° edizione

La Festa di San Valentino in Borgo Pracchiuso.

Borgo Pracchiuso si prepara a rivivere la sua tradizione più identitaria: dal 1689, la Festa di San Valentino non è solo l’appuntamento degli innamorati, ma un evento ricco di fascino che coinvolge l’intera città e non solo, in un mix di fede, riti secolari e storia. La 338ª edizione della fiera conferma il fascino di un evento che ha saputo conservare intatti i suoi simboli medievali.

Una storia nata contro la “morte nera”

La Fiera di San Valentino non è solo una celebrazione popolare, ma una preziosa testimonianza storica che affonda le radici in un passato drammatico. Tutto ebbe inizio nel 1355, quando la famiglia dei conti Valentinis volle la costruzione di una chiesa dedicata al Santo nel tentativo di proteggere Udine dalla peste nera, il terribile flagello che nel 1348 aveva devastato l’Europa e la città stessa.

Il legame tra il borgo e il suo protettore si consolidò nel 1513 con la nascita della Confraternita di San Valentino, il cui impegno portò all’inaugurazione di una chiesa più imponente nel 1574. All’epoca, il Santo non era celebrato come patrono degli innamorati: la devozione popolare lo invocava come potente taumaturgo contro la peste, l’epilessia e altri mali incurabili.

È proprio a questa funzione protettiva che si collegano i simboli che ancora oggi definiscono la festa. Le celebri “chiavette di San Valentino”, piccoli amuleti portafortuna, traggono origine dall’antico potere attribuito al Santo di “chiudere” o allontanare la malattia. Accanto a esse, spicca il colaz, il tipico pane a forma di “8” la cui ricetta e forma richiamano l’antica tradizione delle Sacre Eulogie, le distribuzioni di pane benedetto che univano la comunità nel segno della protezione e della solidarietà.

Il programma della Festa di San Valentino in Borgo Pracchiuso.

Venerdì 13 Febbraio

Ore 16.00: “A spasso per il Borgo”, visita guidata con ritrovo alla Chiesetta di Sant’Antonio.

Ore 17.00: Benedizione del Pane e delle Chiavette nella chiesa di San Valentino.

Ore 18.00: Approfondimento su storia e leggenda del Santo con il Professor Alberto Travain presso il ristorante “Al Trombone”.

Sabato 14 Febbraio
Apertura della chiesa del Santo per il tradizionale acquisto del pane e delle chiavette. Tradizionali bancherelle lungo Borgo Pracchiuso.

Ore 10.00/18.00 – Apertura della Prefettura per visitare il chiostro interno.

Ore 10.00 / 13.00 – Animazione con la Nuova Banda di Orzano.

Ore 14.00 – Rappresentazione folkloristica Gruppo Stelutis di Udine.

Ore 15.00 / 17.00 – Animazione musicale itinerante dell’Ass. Amici della Fisarmonica FVG.

Ore 17.00 – Santa Messa solenne nella chiesa del Santo presieduta dall’Arcivescovo.

Ore 18.00 / 21.30 – Gruppo da Osteria Itinerante “I Bandaros”.

Ore 19.00 – Estrazione biglietti della lotteria presso Pizzeria al Trombone.

Ore 21.00 – Tradizionale cena di San Valentino presso il Ristorantino Ciò che C’era in Piazza Primo Maggio. Per prenotazioni rivolgersi al locale.

Cultura e territorio

Per tutto il weekend (13-15 febbraio), il salone di ingresso della Quiete ospiterà la mostra bibliografica su Tina Modotti. In Largo delle Grazie saranno presenti i gazebo dell’Associazione Diritti del Malato e del Gruppo Stelutis, unendo la festa all’impegno sociale della comunità.