La Udine Cocktail Week 2026 tra anteprime, masterclass ed eventi diffusi.
Prende il via oggi la quinta edizione della Udine Cocktail Week, appuntamento ormai consolidato nel panorama degli eventi dedicati alla miscelazione di qualità. Anche quest’anno la manifestazione si svolge in collaborazione e in contemporanea con il Far East Film Festival, giunto alla sua 28ª edizione, rafforzando il dialogo tra cultura del bere e cinema orientale.
L’edizione 2026 si presenta con un format rinnovato e ampliato, capace di coinvolgere non solo il centro cittadino ma anche diverse location del territorio friulano. L’evento prende il via con una serie di appuntamenti in anteprima, per poi entrare nel vivo durante il festival cinematografico, in programma dal 24 aprile al 2 maggio.
Nel corso degli anni, la Udine Cocktail Week ha ospitato alcuni dei più importanti protagonisti della mixology internazionale, tra cui Salvatore Calabrese, Giancarlo Mancino, Cristina Nonino, Flavio Angiolillo, Luca Picchi e Samuele Ambrosi. Anche quest’anno il palinsesto si preannuncia di alto livello, con la conferma dello stesso Ambrosi, presenza affezionata della manifestazione, e la partecipazione per la prima volta a Udine di Leonardo Leuci, figura di riferimento della scena contemporanea, noto per il brand “Del Professore”, per aver cofondato il Jerry Thomas Speakeasy e per il suo ruolo di consulente per Campari Group.
Il programma dell’anteprima
Ad aprire la settimana, il 18 marzo, sarà il Club 97 di Buttrio con Samuele Ambrosi e l’incontro “Yin-Yang della FarEast Mixability”, un dialogo tra filosofia orientale e arte della miscelazione contemporanea.
Il 19 marzo, agli Ai Rovi di Mora di Lauzacco, spazio alla masterclass “L’Oriente incontra il Tennessee” con Francesco Spenuso e Francesco Bauso: un viaggio tra ritualità asiatica e cultura del whiskey americano, con una degustazione esclusiva del Jack Daniel’s 10 Year Old, prodotto in tiratura limitata per il mercato europeo.
Il 20 marzo l’Ufficina di Cervignano del Friuli ospiterà “Tokyo Pulse”, aperitivo dal sound asiatico con la barlady Chiara Pesenti e una cocktail list ispirata ai sapori del Giappone, tra sakè e contaminazioni contemporanee.
Il 21 marzo, al Sonar Cocktail Lounge di Udine, sarà protagonista Leonardo Leuci con la masterclass “Elogio alla semplicità – dall’Italia al Giappone, un bar più semplice per vivere felici”. Un intervento che si propone come manifesto contro gli eccessi della mixology moderna, riscoprendo tecnica, essenzialità e rispetto per il cliente, in linea con la filosofia giapponese dello shokunin.
Chiude l’anteprima, il 22 marzo, il Caffè San Marco 1793 di Cividale del Friuli con “Spiriti d’Oriente al San Marco: sake experience”. Ospite Giorgio Maggioni, sake sommelier di Sake Company, guiderà il pubblico in un percorso di degustazione dedicato al Giappone, seguito da un aperitivo tematico con cocktail e abbinamenti gastronomici.
Una manifestazione in crescita
“Ogni anno cerchiamo di portare novità e ospiti di rilievo in città, ampliando sempre di più il raggio d’azione anche nei dintorni di Udine”, dichiarano gli organizzatori Jana e Gianmaria Passone, sottolineando con orgoglio la crescita della manifestazione.
Un altro elemento distintivo dell’evento è la forte presenza femminile nello staff organizzativo: insieme ai fondatori, il team è composto da Giulia Noselli e Rachele Morandi, tutte parte dell’azienda IDEA SRL, realtà che cura la produzione della rassegna. Dopo l’anteprima, la Udine Cocktail Week proseguirà nel centro città durante i giorni del Far East Film Festival, dal 24 aprile al 2 maggio, confermandosi come uno degli appuntamenti più interessanti per gli appassionati di mixology e cultura internazionale.
