Udine torna capitale mondiale della spada femminile: alle 9.30 di domenica 4 gennaio, gli arbitri pronunceranno i primi “Pronti? A voi!” della 20ª edizione della Coppa del Mondo di scherma ospitata in Friuli Venezia Giulia.
Al Palaindoor Ovidio Bernes di Udine le prime a salire in pedana saranno le spadiste della categoria Cadette, protagoniste del debutto europeo della Coppa del Mondo Under 17, il Circuito varato all’inizio della stagione 2025/2026 dalla Federazione Internazionale di Scherma. Le finali di giornata sono previste a partire dalle 15.30. Il programma udinese proseguirà lunedì 5 gennaio con l’evento più atteso, la gara individuale Under 20 di spada femminile, con 236 atlete in pedana da 40 Paesi, e si concluderà con la prova a squadre Under 20 martedì 6 gennaio, con 21 team partecipanti.
Under 17.
La gara Under 17 vedrà al via 46 atlete in rappresentanza di 17 Federazioni. L’Italia, come Paese ospitante, schiererà venti atlete, pronte a giocare un ruolo da protagoniste. Domani sarà in pedana anche l’unica spadista del Friuli Venezia Giulia presente in questa edizione della Coppa del Mondo: Anastasia Cosmidis, classe 2011 della San Giusto Scherma di Trieste, che difenderà i colori del Lussemburgo.
Presenze istituzionali.
La 20ª edizione porterà a Udine i vertici nazionali e internazionali della disciplina. Sarà presente il presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, che ha sottolineato il valore del modello Udine: “E’ stato il primo evento sostenibile certificato della scherma mondiale e la certificazione ISO di quest’anno impreziosisce ulteriormente un percorso che ci proietta nel futuro del nostro sport e, più in generale, della nostra comunità”.
Il tema della sostenibilità è anche una delle ragioni che porteranno a Udine la Segretaria Generale della Federazione Internazionale di Scherma, l’uzbeka Gulnora Saidova, presente in veste ufficiale.
Sostenibilità.
Da tre edizioni la sostenibilità è uno dei pilastri della Coppa del Mondo di Udine. Il Comitato Organizzatore ha definito un decalogo di buone pratiche che riguarda l’intera manifestazione: raccolta differenziata all’interno dell’impianto, riduzione della plastica monouso e utilizzo di borracce riutilizzabili con punti di ricarica dell’acqua, oltre a una ristorazione attenta con prodotti a km zero.
La novità di quest’anno è il percorso verso la certificazione ISO 20121, standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi. A questo si aggiunge l’adesione al progetto FIS “ecoblade”: le lame spezzate durante la gara verranno recuperate dai tecnici delle armi della competizione e inviate alle Acciaierie Valbruna, che daranno loro una nuova vita.
Eventi collaterali.
Accanto alle gare, Udine ospiterà anche il primo incontro nazionale di Nastro Rosa, il progetto FIS che utilizza la scherma come percorso riabilitativo e di sensibilizzazione per donne operate di tumore al seno. Saranno presenti 50 atlete da tutta Italia e, prima delle finali dell’Under 20 individuale, è previsto un momento in pedana con incontri dimostrativi. Il progetto è sostenuto anche da ANDOS nazionale, presente con la presidente Flori Degrassi. Sempre lunedì al PalaIndoor è previsto un annullo filatelico celebrativo dedicato alla 20ª edizione.




