A Udine si spegne il Natale, il Comune taglia per risparmiare

Ridotte le luminarie di Natale a Udine

Sarà un Natale più sobrio, quello che vivrà Udine quest’anno: il Comune, infatti, ha deciso di ridurre le luminarie che abbelliscono la città in occasione delle festività di dicembre.

Una scelta dovuta, e tra l’altro annunciata anche da città come Vienna, in un periodo così complesso anche per la casse pubbliche. Gas ed energia costeranno a Palazzo D’Aronco 4 milioni in più rispetto all’anno scorso (praticamente il doppio) e l’amministrazione ha dovuto cercare i fondi per coprirli. Circa 2,6 milioni di euro arriveranno da avanzo e trasferimenti, una parte era già stata accantonata, le rimanenti risorse saranno reperite con tagli alle spese: ogni assessorato ha rinunciato a qualcosa ed è toccato anche al Natale, con una riduzione del budget di circa 100 mila euro (da 180 a 80 mila euro). Il Comune però ha assicurato che qualche allestimento natalizio ci sarà comunque per dare l’idea del Natale in città.

Grazie a questi tagli, l’amministrazione è riuscita a non toccare i servizi ai cittadini: la piscina di via Pradamano (che costa circa 280 mila euro l’anno di utenze) resterà quindi aperta, garantendo ai 200 bambini che la frequentano di poter seguire i corsi di nuoto.

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