L’Università di Udine rende omaggio alla memoria del professor Paolo Pecorari, tra i protagonisti dello sviluppo degli studi economici dell’ateneo friulano. Lunedì 16 marzo, alle ore 10, si terrà infatti la cerimonia di intitolazione della sala riunioni del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche al docente emerito di Storia economica, scomparso nel settembre 2022.
L’iniziativa rappresenta un riconoscimento al contributo scientifico e accademico di Pecorari, che circa quarant’anni fa fu tra i cofondatori dell’allora Facoltà di Scienze economiche e bancarie dell’università friulana, contribuendo in modo decisivo alla crescita della ricerca economica e alla formazione di nuove generazioni di studiosi.
La cerimonia al polo economico-giuridico
La cerimonia si svolgerà nella Sala Tomadini del polo economico-giuridico dell’Ateneo, in via Tomadini 30/a a Udine. Porteranno i saluti istituzionali il direttore del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche Paolo Vidoni, il rettore dell’Università di Udine Angelo Montanari e il sindaco della città Alberto Felice De Toni.
Un ricordo del professore sarà affidato ad Andrea Cafarelli, docente di Storia economica e primo allievo di Pecorari, mentre Gaetano Sabatini, direttore dell’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea del Cnr, interverrà con una riflessione dedicata al rapporto tra “Paolo Pecorari e la storia economica”. La cerimonia proseguirà con testimonianze di amici e allievi che ricorderanno la figura dello studioso, prima del taglio del nastro e della scopertura della targa che ufficializzerà l’intitolazione della sala.
Chi era Paolo Pecorari
Docente di Storia moderna e Storia contemporanea all’Università di Padova, Pecorari è stato tra i protagonisti della nascita e dello sviluppo degli studi economici all’Università di Udine. Nel corso della sua carriera ha diretto il Dipartimento di Finanza dell’impresa e dei mercati finanziari, insegnando Storia economica, Storia della finanza e della banca e Storia del pensiero economico.
Studioso di grande rigore metodologico e profondo conoscitore delle fonti archivistiche, ha lasciato una vasta produzione scientifica dedicata ai principali temi dell’economia italiana tra Otto e Novecento. Tra i suoi contributi più rilevanti figurano gli studi su Luigi Luzzatti e Giuseppe Toniolo, oltre alle ricerche sul sistema bancario, sulle crisi economico-finanziarie e sulle politiche monetarie.
Particolarmente significativo anche il suo impegno nello studio dell’economia regionale. Pecorari fu infatti fondatore e direttore della collana “Storia, economia e società in Friuli”, articolata in sedici volumi dedicati alla storia economica del territorio.
Accademico di grande prestigio, ha fatto parte di numerose istituzioni scientifiche e accademie, tra cui l’Istituto veneto di scienze lettere ed arti, dove ha fondato e diretto la “Biblioteca luzzattiana”. Intorno alla sua cattedra si è formata quella che lui stesso amava definire una “pattuglia di agguerriti storici economici”, allievi che ne hanno raccolto l’eredità scientifica e culturale.
