Venerdì 13 marzo, alle ore 20.30, l’ospedale “Santa Maria della Misericordia” diventerà lo scenario di uno degli appuntamenti più sentiti della Quaresima cittadina: la Via Crucis tra i viali del nosocomio udinese non è solo un rito per le centinaia di partecipanti che ogni anno vi prendono parte con le fiaccole, ma un momento di profonda condivisione per chi nell’ospedale vive quotidianamente la realtà della cura, sia come paziente che come operatore sanitario. Il ritrovo è fissato all’esterno del padiglione n. 8 (“Mediche”) in via Colugna.
I giovani protagonisti delle stazioni
L’animazione del percorso, che si snoderà lungo nove stazioni, è affidata interamente ai gruppi giovanili del Vicariato urbano di Udine, coordinati dalla Pastorale giovanile. Saranno proprio i ragazzi delle diverse comunità a condurre la croce e a proporre le riflessioni: si alterneranno i giovani delle Parrocchie di Campoformido, Tavagnacco, Pasian di Prato, San Giuseppe, San Marco e San Pio X, insieme alle Collaborazioni di Udine centro e Udine sud-est. Significativa anche la presenza di una rappresentanza dei gruppi scout d’Europa e Agesci.
Il messaggio dell’Arcivescovo
A presiedere la celebrazione sarà l’arcivescovo monsignor Riccardo Lamba. La processione, aperta a tutta la popolazione, attraverserà i viali dell’ospedale portando un messaggio di speranza e vicinanza in un luogo simbolo della fragilità umana. Il cammino di preghiera si concluderà con l’arrivo nella chiesa di Santa Maria della Misericordia, situata tra i padiglioni del nosocomio udinese.
