La Cena Medievale di Valvasone è già sold out: posti esauriti in cinque giorni

È bastata meno di una settimana per esaurire tutti i posti disponibili. La Cena Medievale di Valvasone, uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione Medioevo a Valvasone, ha registrato il sold out in appena cinque giorni: le prenotazioni, aperte il primo agosto, si sono infatti chiuse il 5 agosto dopo l’assegnazione di tutti i posti disponibili.

L’appuntamento è in programma venerdì 4 settembre, nello scenografico Chiostro dell’ex Convento dei Frati Servi di Maria, dove gli ospiti saranno accompagnati in un viaggio tra gastronomia, storia e spettacolo.

Aperta la lista d’attesa per la Cena Medievale

Per chi non è riuscito a prenotare rimane comunque una possibilità. È stata infatti aperta una lista d’attesa, che sarà utilizzata dagli organizzatori nel caso in cui si liberassero dei posti in seguito a rinunce. Le richieste di inserimento potranno essere inviate esclusivamente via e-mail all’indirizzo [email protected].

Il rapido esaurimento delle disponibilità conferma ancora una volta il richiamo della Cena Medievale, diventata negli anni uno degli eventi simbolo della rievocazione valvasonese.

Il banchetto dedicato all’Orcolat

L’edizione 2026 della cena sarà intitolata “Le montagne che camminano – Cibi e sapori del Friuli medievale al tempo dell’Orcolat” e proporrà un percorso ispirato alle antiche tradizioni del territorio e alle autentiche fonti gastronomiche medievali.

Il menù sarà costruito partendo da ricette storiche e l’intera cena diventerà parte di un’esperienza immersiva. Nel corso della serata i commensali saranno accompagnati da racconti, musiche, danze, combattimenti d’arme, artisti di strada e spettacoli con il fuoco, seguendo idealmente il cammino del leggendario gigante della tradizione friulana.

Il tutto esaurito della cena rappresenta anche un primo segnale dell’attesa per l’edizione 2026 di Medioevo a Valvasone, in programma dal 3 al 6 settembre. Dal 1992 la manifestazione trasforma il borgo in un grande villaggio medievale, attirando ogni anno oltre 30 mila visitatori. Il programma comprende più di 150 spettacoli, mille figuranti, 13 taverne, un grande mercato artigiano, accampamenti storici, giostre cavalleresche, artisti di strada, musica e animazioni diffuse lungo le vie del centro storico.

Il tema e l’edizione 2026.

L’edizione di quest’anno avrà come filo conduttore “Orcolat – Il risveglio della terra”, tema che accompagnerà l’intera rievocazione e anche il nuovo Teatro dei Misteri. Lo spettacolo corale intreccerà il terremoto del 1348, il mito dell’Orcolat e la memoria del sisma del 1976, costruendo un racconto dedicato alla paura, alla solidarietà e alla capacità di rinascita delle comunità friulane.

Accanto ai grandi spettacoli saranno proposte anche numerose attività rivolte a famiglie e bambini, con laboratori, giochi medievali, dimostrazioni di antichi mestieri e occasioni per partecipare direttamente alla vita del borgo.