A Venzone riemergono le postazioni dei giorni della ritirata di Caporetto

I ritrovamenti storici a Venzone.

Sono dei ritrovamenti di una certa rilevanza culturale quelli effettuati da Marco Pascoli, storico della Grande Guerra, che, assieme ad altri collaboratori del Museo della Grande Guerra di Ragogna, ha recentemente rinvenuto alcune postazioni di fanteria e scavi di trinceramento risalenti alla Prima Guerra Mondiale.

Questi elementi sono situati a est di Venzone, sul pendio che dal gruppo del Monte Ledis scende fino alla zona della chiesa di Santa Caterina. Nello specifico, sono posti esattamente nel luogo in cui a fine ottobre 1917, durante la battaglia del Gemonese, si erano schierate le truppe del trentaseiesimo Reggimento di fanteria della brigata Pistoia. Si tratta dunque di postazioni italiane scavate durante i giorni della ritirata di Caporetto.

Restando nell’ambito territoriale di Venzone, un ulteriore interessante aneddoto di carattere storico è quello che riguarda il censimento dell’epigrafe di una fontana risalente al 1917 e situata in Stazione di Carnia. Esistono varie fonti storiche databili tra il 1915 e gli anni Trenta tramite le quali oggi sappiamo che questa fontana, che si è trovata al centro di un grande sistema di magazzini e depositi che il Regio Esercito deteneva presso lo snodo di Stazione di Carnia, ha subito diverse modificazioni, ed è stata probabilmente danneggiata soprattutto nel 1916 durante i bombardamenti austro – ungarici.

La fontana, attualmente, si trova in un’area recintata, vicino alle ex caserme di Stazione di Carnia. Per info, è possibile visitare il link www.graffitidiguerra.it/graffiti/targa-della-direzione-commissariato-xii-corpo-d-armata-zona-carnia-1917-su-fontana-monumentale-1509/.

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