La Carnia piange Anziutti, custode della montagna e uomo di cultura: chi era il 70enne morto nell’incidente sulle Dolomiti

Aveva dedicato la sua vita al territorio della Carnia.

La Carnia è scossa. Giovanni Anziutti, 70 anni di Tolmezzo trovato morto questa mattina, era un uomo che amava la montagna, la natura e l’ambiente. Il suo corpo è stato trovato esamine questa mattina, dopo lunghe ricerche, durante la perlustrazione con l’elicottero della Protezione Civile. Fatale un incidente sulle Dolomiti Friulane: la corda usata da Anziutti si è spezzata durante una discesa dal Crodon dal Giaf.

Nato il 30 aprile 1950 a Forni di Sopra, era diventato con il tempo un vero e proprio esperto alpinista. Una passione unita quella della lettura che lo hanno fatto diventare presidente di Leggimontagna, il premio dedicato proprio ai lavori letterari inediti sulla montagna. Anziutti era anche consigliere all’interno dell’ASCA, l’Associazione delle Sezioni CAI di Carnia, Canal del Ferro, Val Canale.

Il ricordo del sindaco.

“Prima, passando per il paese e parlando con gli abitanti, tutti mi hanno espresso la tristezza per la notizia della morte di Giovanni Anziutti. Tutta la comunità è in lutto“. Queste le parole di Marco Lenna, sindaco di Forni di Sopra, per ricordare il celebre alpinista Anziutti. “Ci lascia una figura importante per il nostro territorio, sempre dedita alla cura della montagna e dell’ambiente – afferma Lenna – purtroppo è stato un episodio fatale il suo e in montagna anche quelli che possono sembrare piccoli incidenti sono pericolosi”.

La tragedia.

L’escursionista esperto era uscito ieri mattina per salire uno dei torrioni che sovrastano Forcella Scodavacca, nelle Dolomiti Friulane. Il figlio non l’ha visto tornare e ha lanciato l’allarme. La causa dell’incidente è stata la rottura dell’ancoraggio sul quale Anziutti si stava calando in corda doppia. E ora, tutta la Carnia lo piange e ricorda un uomo preparato e impegnato.

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