Screening nei comuni ad alto contagio, primi risultati. Allestite le basi per altri test

Lo screening nei comuni ad alto contagio.

È buona la risposta al richiamo compiuto dalla Regione affinchè la popolazione residente nelle zone ad alto contagio si sottoponga ai controlli di massa per riscontrare la positività delle comunità locali al Covid-19. Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi oggi a Sutrio nel corso della giornata dedicata ai test della popolazione residente nel comune carnico. 

Dopo Socchieve e Dolegna del Collio, prosegue l’attività di screening decisa dalla Regione in alcune aree del Friuli Venezia Giulia. Oggi la Protezione civile con il supporto delle locali squadre di volontari hanno allestito le postazioni per compiere i test nei comuni della Destra Tagliamento di Castelnovo, Erto e Casso, Andreis, Barcis, Claut e Cimolais. In Friuli, invece, il drive in per effettuare i tamponi è stato allestito a Sutrio nella zona del parcheggio retrostante il Municipio, dove sono state organizzate quattro linee di tamponi gestite da una decina di operatori sanitari supportati dai volontari della Protezione civile per la gestione dell’entrata e uscita delle vetture. 

In particolare l’esponente dell’esecutivo ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale per aver contribuito a sostenere l’aspetto logistico e organizzativo del punto di analisi. A Sutrio l’operazione proseguirà anche nei prossimi giorni, durante i quali saranno sottoposti al controllo gli abitanti di altre frazioni e poi quelli del capoluogo. 

L’operazione di screening voluta dalla Regione in base all’ordinanza del governatore Fedriga emessa nei giorni scorsi si concluderà la prossima settimana a Paularo dove, nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì la popolazione sarà chiamata a sottoporsi ai test antigenici rapidi con i quali identificare eventuali casi di positività. Intanto si incominciano già a valutare i primi esiti delle analisi a cui sono state sottoposte gli abitanti di Socchieve e Dolegna del Collio. “L’aspetto confortante – spiega il vicegovernatore – è la risposta della popolazione recatasi presso il luogo allestito per compiere i tamponi, dimostrando condivisione nell’operazione che abbiamo messo in atto. Tuttavia dobbiamo ricordare che, di fronte ad un esito negativo dell’analisi, vanno comunque rispettati con rigore i comportamenti richiesti per contenere la diffusione del virus”.

Sul fronte dei numeri nelle zone in cui è già stato completato lo screening generale della popolazione, emerge che a Socchieve le persone sottoposte al test sono state complessivamente 579 sul totale di 916 abitanti mentre i tamponi positivi sono stati in tutto 7. Per quanto riguarda invece Dolegna del Collio, i campioni analizzati sono stati 198 su 332 abitanti, dai quali
sono emerse 4 positività al coronavirus.

Sulla possibilità di allargare il campo d’azione ai comuni al momento non ricompresi in quelli individuati dall’ordinanza del governatore Fedriga, Riccardi ha fatto sapere che la Regione sarebbe pronta ad andare a compiere indagini massive nelle zone del Friuli Venezia Giulia che in questo momento hanno un andamento del contagio elevato, dato dal rapporto attuale tra le persone risultate positive e numeri di tamponi già effettuati in quella comunità. “L’obiettivo è quello di identificare coloro che hanno contratto il virus e al contempo tracciare tutti i contatti allo scopo di isolare i possibili contagi”, conclude Riccardi.

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