Un patrimonio di circa 15mila fotografie storiche della Carnia oggi accessibile anche online, per riscoprire attraverso le immagini volti, luoghi e trasformazioni del territorio. È il cuore dell’incontro in programma martedì 18 agosto alle 18.30 nella Sala Polifunzionale di Sutrio, dedicato alla Fototeca della Carnia e al valore della memoria fotografica locale.
L’appuntamento sarà l’occasione per conoscere più da vicino il progetto CarniaFotografia 4.0, promosso dalla Comunità di montagna insieme al Circolo Culturale Fotografico Carnico e sostenuto attraverso un finanziamento regionale su fondi PR FESR.
Grazie al progetto, la Fototeca della Carnia apre virtualmente le proprie porte: circa 15mila fotografie storiche del territorio sono ora consultabili online, rendendo accessibile un patrimonio che racconta decenni di vita, trasformazioni sociali e cambiamenti del paesaggio carnico.
Le fotografie di Giuseppe Schiava raccontano Sutrio e la Carnia
L’incontro di Sutrio sarà soprattutto un viaggio nella memoria collettiva attraverso le immagini, con particolare attenzione all’opera del fotografo locale Giuseppe Schiava. Attraverso i suoi scatti Schiava ha infatti custodito e raccontato nel tempo l’anima, i volti e i cambiamenti di Sutrio e della Carnia, lasciando una testimonianza preziosa della vita della comunità e del territorio.
Durante la serata le fotografie entreranno inoltre in dialogo con il racconto di alcuni testimoni, costruendo una narrazione fatta di persone, ricordi e immagini. Un modo per riflettere non soltanto sul valore storico delle fotografie, ma anche sulla necessità di preservare e tramandare questo patrimonio alle generazioni future.
Quattro kiosk per consultare l’archivio fotografico
Nel corso dell’appuntamento saranno presentati anche i kiosk realizzati nell’ambito di CarniaFotografia 4.0, attraverso i quali sarà possibile consultare direttamente l’archivio fotografico online. Le postazioni sono state collocate in quattro luoghi pubblici della Carnia: nelle biblioteche di Tolmezzo, Ovaro e Ampezzo e nella Sala Polifunzionale di Sutrio.
L’incontro del 18 agosto diventa così un’occasione per riscoprire il passato della Carnia attraverso un patrimonio fotografico che, grazie alla digitalizzazione e alle nuove modalità di consultazione, può continuare a raccontare la storia delle comunità e del territorio anche nel futuro.

