Lavorazione Legnami spegne 50 candeline: mezzo secolo di impresa a Tolmezzo

Una fotografia di gruppo al termine della cerimonia.

Cinquant’anni di attività, oltre 70 dipendenti e una produzione che sfiora i due milioni di cassette in legno all’anno. Lavorazione Legnami ha celebrato a Tolmezzo il mezzo secolo dalla fondazione, ripercorrendo una storia imprenditoriale nata dall’esperienza nella lavorazione del legno e cresciuta nel tempo fino a diventare un punto di riferimento nel settore del wine packaging.

Alla cerimonia per il cinquantesimo anniversario dell’azienda è intervenuta anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha sottolineato il legame tra l’impresa, la montagna friulana e il tessuto economico del territorio. “I cinquant’anni di Lavorazione Legnami raccontano la storia di una famiglia che ha saputo portare avanti una tradizione aprendola all’innovazione, modernizzando i processi produttivi, sviluppando nuove aree di prodotto e continuando a garantire stabilità occupazionale a un numero crescente di collaboratori. Una realtà che rappresenta anche la forza di un territorio capace di esprimere competenze, maestrie ed eccellenze”, ha dichiarato Zilli.

Fondata nel 1976, sulle basi dell’esperienza maturata da Severino Chiaruttini nel settore del legno già a partire dagli anni Sessanta, l’azienda si è progressivamente specializzata nella produzione di cassette in legno destinate soprattutto al comparto vitivinicolo. Oggi lavora per importanti aziende italiane e internazionali.

“Dalla montagna emergono esperienze imprenditoriali di valore, nate dall’intuizione dei fondatori e cresciute attraverso le generazioni – ha aggiunto l’assessore –. Lavorazione Legnami ne è un esempio: un’impresa che continua a investire a Tolmezzo, rafforzando produzione, competenze e occupazione. La Regione è al fianco di realtà radicate nel territorio e orientate alla crescita”.

Oltre 13 milioni di fatturato e più di 70 dipendenti

I numeri descrivono la crescita raggiunta dall’impresa carnica. Lavorazione Legnami conta oggi oltre 70 dipendenti del territorio e nel 2025 ha prodotto quasi due milioni di cassette, raggiungendo un fatturato superiore ai 13 milioni di euro. Nel corso degli anni l’azienda ha investito nell’industrializzazione e nell’ammodernamento dei processi produttivi senza abbandonare l’esperienza artigianale maturata nella lavorazione del legno. Parallelamente sono state sviluppate attività di ricerca e sviluppo, anche attraverso collaborazioni con il Politecnico di Torino.

Dal 2020 l’impresa dispone inoltre delle certificazioni di catena di custodia PEFC e FSC, mentre da tre anni redige un rapporto di sostenibilità dedicato alle attività e agli obiettivi in campo ambientale, sociale e di governance. Zilli ha ricordato anche il ruolo degli strumenti messi a disposizione dall’amministrazione regionale. “Un ruolo importante è svolto anche dalla sinergia con gli strumenti finanziari della Regione e con le finanziarie regionali, attraverso le quali l’Amministrazione sostiene gli investimenti, i programmi di sviluppo e la competitività delle imprese del Friuli Venezia Giulia. Essere al fianco del sistema produttivo vuol dire favorire le condizioni perché realtà solide possano continuare a crescere, innovare e creare occupazione sul territorio”.

“Dietro questo traguardo ci sono una famiglia e una comunità”

La celebrazione dei cinquant’anni è stata anche l’occasione per rendere omaggio alle persone che hanno accompagnato la crescita dell’azienda attraverso diverse generazioni.

“Dietro questo traguardo ci sono una famiglia, generazioni di lavoratori e una comunità – ha concluso Zilli –. Alla famiglia Ianich e a tutti i collaboratori va il ringraziamento dell’Amministrazione regionale per aver reso possibile questa storia lunga cinquant’anni e l’augurio di continuare ad alzare l’asticella. Fiducia, lealtà, impegno e attaccamento alla propria identità aziendale e territoriale sono valori irrinunciabili e una base solida sulla quale costruire nuovi successi”.